CAGLIARI – “Nell’ansia di arrivare in breve tempo al commissariamento dei direttori generali delle Aziende sanitarie, la maggioranza di centrosinistra ha disatteso gli accordi presi in Commissione Sanità, comprimendo i diritti della minoranza. Un atteggiamento sleale e scorretto che non possiamo accettare, perciò abbiamo abbandonato i lavori della Commissione”. Lo ha detto Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, al termine della riunione della Sesta Commissione del Consiglio regionale sul Dl 40.
“Vogliono approvare una pseudoriforma della sanità, nata sotto la cattiva stella dell’improvvisazione dell’assessore ‘a tempo’ Bartolazzi e di una Presidente sorda alle critiche delle parti sociali, che in gran parte hanno bocciato il provvedimento. Come minoranza abbiamo dimostrato disponibilità e correttezza nell’affrontare la discussione di un disegno di legge che deve offrire risposte concrete al fondamentale diritto alla salute dei sardi. Al cospetto di una maggioranza che, invece, vorrebbe approvare la riforma sanitaria addirittura in esercizio provvisorio, quando non è possibile licenziare provvedimenti di spesa. Confusione dimostrata anche in occasione della delibera sui ‘buoni sanitari’, approvati dalla Giunta Todde senza il parere della Commissione consiliare e nonostante le criticità denunciate dagli uffici del Consiglio regionale”.
Amp, “La Regione di Centrosinistra e 5 Stelle dorme, bisogna sostenere i pescatori”
ALGHERO – “Il centrodestra algherese ha presentato un ordine del giorno, avente carattere di urgenza, a sostegno della piccola pesca che opera all’interno dell’area marina protetta, oggi schiacciata dal vincoli che ne impediscono lo svolgimento.
“Abbiamo presentato un Ordine del Giorno urgente con il quale chiediamo che il Sindaco, l’Amministrazione comunale e il Parco intervengano presso la regione finora immobile, per dare il corso e rifinanziare il progetto di monitoraggio ed educazione ambientale, utile da un lato alla tutela ambientale e dall’altro a dare sostegno a ad una categoria, come quella dei pescatori, in gravissima difficoltà”. A dichiararlo Michele Pais (Lega), Marco Tedde (FI), Alessandro Cocco (FdI), Lelle Salvatore (Udc) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero) in rappresentanza del centro-destra comunale.
“Purtroppo dobbiamo prendere atto che a distanza di un anno, nonostante ci siano state varie occasioni per rifinanziare il progetto, la Regione ha evitato di farlo, non destinando un solo euro, nonostante fosse stato presentato un apposito emendamento a tal fine, bocciato dalla maggioranza di sinistra. Ora, al di là delle parole dell’Amministrazione comunale e del Parco, è necessario passare dalle parole e fatti, sostenendo apertamente il progetto finanziato con €300.000 dal centrodestra in Regione e che deve trovare necessariamente e prioritario rifinanziamento nel prossimo bilancio regionale per le annualità 2025, 2026, 2027” continuano gli esponenti del centrodestra.
“Peraltro la stessa Commissione ambiente del Comune di Alghero si è espressa in questa direzione, coerentemente con la posizione del Parco, ma senza ottenere alcun risultato. L’impegno che chiediamo al Sindaco è quello di pretendere, dalla Regione e dai rappresentanti silenti del territorio, il rifinanziamento di una misura fondamentale per la sopravvivenza dei nostri pescatori e, parallelamente, anche l’estensione del progetto a tutta la marineria di Alghero con ulteriori e proporzionali risorse. Saremo al suo fianco anche con manifestazioni di protesta a Cagliari. È inconcepibile che si faccia gravare tutto il peso della giusta tutela ambientale sulla categoria più fragile, che rischia di estinguersi, disperdere un patrimonio di conoscenza, saperi e tradizioni e di trasformarsi in un ulteriore problema sociale. Questo non lo permetteremo” concludono Pais, Tedde, Cocco, Raffaele e Fadda.
Bar e ristoranti, spazi esterni: ancora troppo disordine. Attesa per interventi e premialità
ALGHERO – Mentre in città, dal centro alla periferia passando per il litorale e fino all’agro, è sempre più facile incorrere, a pochi o tanti metri da attività di vario tipo, in quelli che l’algheresità, in maniera critica, definisce “gallinè” (pollai). In settimana, dopo l’annuncio su immediati interventi, dovrebbe realizzarsi una riunione operativa tra gli assessorati competenti, tecnici e altre rappresentanze al fine di definire gli ultimi aspetti del nuovo “Regolamento dei suoli pubblici”.
Troppe le situazioni fuori norma; restando valido, però, il basilare servizio che svolgono le attività commerciali non solo in termini economici che di sostitutivi delle lacune del pubblico. Detto questo, non si può assistere a bar e ristoranti con spazi all’aperto realizzati ognuno differente dall’altro e senza nessuna uniformità e, spesso, ordine. Con anche suoli pubblici occupati per lunghi mesi di chiusura (spesso anche definitiva!). Principi che stanno alla base di tali concessioni ancora di più in una località turistica che del decoro e pulizia deve farne una questione primaria.
Che poi, a prescindere, dalle nuove direttive dell’Amministrazione Cacciotto, le regole esistono già e, in diversi casi, come in quelli dove vengono poste finte piantumazioni, bandiere, ombrelloni brandizzati, luoghi storici quasi totalmente occupati e tanto altro poco in linea con un quadro minimo di buon gusto, occorrerebbero interventi. D’altra parte esistono situazioni positive e virtuose da sottolineare e premiare, questo per non omologare tutto e tutti e non fare di “tutta un’era un fascio”, come troppo spesso aggrada alla non eccelsa nouvelle vague politico-amministrativa.
Intimidazioni a Mulas, condanna di Cacciotto. Clima rovente e troppi veleni
ALGHERO – “Un gesto inqualificabile e inaccettabile. Piena solidarietà al Consigliere Mulas per l’atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni, che nessuna motivazione potrà mai giustificare. La divergenza di idee, le contrapposizioni e il confronto costruttivo, alla base di ogni democrazia, sono valori da tutelare e difendere, sempre”, cosi il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto riguardo l’atto intimidatorio, avvenuto nella notte, contro il consigliere comunale e presidente della commissione ambiente e sanità Christian Mulas. Sul grave episodio c’è già una denuncia e sono attive le indagini dei Carabinieri.
Un gesto vile e anche preoccupante che, a prescindere dalla sua principale origine, non può non trovare terreno fertile anche nel clima sempre rovente della “politica” cittadina che, al netto di divergenze di facciata, si trova sempre pronta a mettere all’angolo chiunque voglia fare senza troppe remore. E, del resto, la Città, come fanno notare tutti gli indicatori, paga anche questa sempre maggior poca propensione al “fare”, più che cianciare, soprattutto in bar, strade e piazze. Per poi assistere, troppo spesso, ad una denigrante, per tutti, “guerra fra poveri”, anche di intelletto, non esclusivamente di pecunia.
A Christian Mulas e sua famiglia va anche la solidarietà di Algheronews.
Siccità nel sud Sardegna, protesta di Coldiretti: incontro a Cagliari col Prefetto
CAGLIARI – Nonostante le recenti piogge restano altissime l’attenzione e le preoccupazioni di agricoltori e allevatori sulla situazione di grave difficoltà della Sardegna Meridionale sul fronte idrico. Seppur i bacini abbiano recuperato un po’ della loro capacità si resta sotto il livello di guardia e sono attese anche per questa annata (salvo sperate piogge) nuove restrizioni che possono mettere in ulteriore difficoltà le aziende già stremate.
PROTESTA. Domani martedì 11, dalle ore 10.30 davanti alla Prefettura di Cagliari (piazza Palazzo) Coldiretti Cagliari ha chiamato a raccolta i suoi soci agricoltori e allevatori per una azione di sensibilizzazione alle massime cariche istituzionali per sostenere le azioni chieste da Coldiretti per mitigare i problemi derivanti dalla cattiva gestione del sistema idrico sardo. La stessa associazione ha scritto nei giorni scorsi agli assessorati regionali di Agricoltura e Lavori Pubblici per un tavolo di confronto per sostenere il documento di le azioni previste dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale contenente una serie di lavori infrastrutturali necessari per aiutare il sistema idrico a diventare più efficiente.
INCONTRO. Durante la giornata di sit-in è previsto un incontro con il Prefetto di Cagliari che ha gentilmente confermato la sua volontà di avere un confronto costruttivo con una delegazione di Coldiretti Cagliari, guidata dal presidente e direttore, Giorgio Demurtas e Giuseppe Casu e dei suoi soci per mettere in campo una azione utile a raggiungere gli obiettivi richiesti.
Giorno del Ricordo, drammatica pagina della nostra storia: Fertilia, un approdo
ALGHERO – “Oggi è il Giorno del Ricordo, una drammatica pagina della nostra storia recente, per molto tempo oscurata. Migliaia furono gli italiani trucidati nelle foibe dal regime comunista di Tito e, tra loro, anche tanti sardi, in particolare minatori giunti da Carbonia per lavorare nelle miniere istriane. Eppure in tale drammatico contesto, non mancarono grandi gesti di solidarietà e reciproco sostegno. In questo senso, il piccolo borgo di Fertilia ha rappresentato un sicuro approdo per tanti nostri fratelli italiani, scappati da morte certa. Per il solo fatto di essere italiani.
Una tragedia da non dimenticare affinché non accada mai più”.
Michele Pais, ex-presidente del Consiglio Regionale della Sardegna
Giochi e verde, famiglie e bambini al Parco Matteotti: grande apprezzamento
ALGHERO – Certe volte, basta poco per offrire un qualcosa in più ad un quartiere. Andare oltre l’ordinario è d’obbligo da parte di un Amministrazione Comunale, ma questo avviene soprattutto quando i servizi minimi sono completi, in tutti i settori. Spesso, purtroppo, non è così.
Per questo, nonostante qualche mugugnino e risatina, il “mini parco giochi” realizzato qualche settimana fa dall’Amministrazione Cacciotto in via Matteotti ha trovato l’immediato favore di famiglie e bambini. Tutti i giorni, in particolare nei fine settimana, quel piccolo spazio è preso d’assalto dai residenti della zona e non solo. Dalle vicine scuole e anche impianti sportivi spesso i più piccoli si fermano a trascorrere un po’ di tempo a svagarsi in mezzo al verde.
Ciò rappresenta in maniera plastica che, alle volte, ci vuole veramente poco per rendere appena più felici le persone a partire dalla riqualificazione degli spazi verdi allo scopo di renderli sempre frequentabili, grazie a servizi, giochi e quant’altro, da parte di locali e turisti. Per queto sarebbe opportuno, ad esempio, intervenire nel “Parco Tarragona” visto che l’unico punto bar, ristoro e accoglienza è chiuso da almeno tre anni.
Nella foto il Parco Matteotti coi giochi questo weekend
Calcio, Eccellenza: l’Alghero ha perso in casa con la capolista
ALGHERO – L’Alghero perde in casa ma non sfigura assolutamente al cospetto della prima della classe. Lo
0-3 contro il Budoni è un passivo troppo pesante per i giallorossi che, anche in inferiorità
numerica, hanno tenuto bene il campo.
Mereu e compagni avevano iniziato col piglio giusto, provando a mettere alle corde la
capolista. Ma alla prima vera occasione il Budoni è andato in vantaggio: cross di Raimondo
dalla corsia di sinistra per Belloni che con un colpo di testa in tuffo supera Gobbi. Ospiti
vicinissimi al raddoppio al 26’ dopo una défaillance difensiva dell’Alghero, con Tapparello che
si invola verso la porta ma manda di poco a lato. Poi al 35’ la squadra di mister Fadda resta in
dieci per l’espulsione del difensore Pireddu per fallo da ultimo uomo. Nel Budoni ancora
pericoloso Tapparello al 39’ con un bel diagonale ma l’Alghero chiude in crescendo,
vedendosi annullare anche il gol del pareggio per un presunto fuorigioco di Scognamillo.
In apertura di ripresa Budoni vicino allo 0-2: punizione di Barboza, palla che colpisce il palo e
poi carambola sulla schiena del portiere giallorosso Gobbi prima di finire fuori. Sul corner
seguente l’arbitro concede un rigore al Budoni per fallo di mano di un giocatore algherese tra
le vibranti proteste dei giallorossi. Dal dischetto, però, Florencio colpisce la traversa.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Alghero tiene bene il campo e prova a pungere. Al 13’
Baraye con un sinistro velenoso da fuori area costringe il portiere ospite alla deviazione in
corner. Poi il Budoni fa valere il suo cinismo, raddoppiando a 8’ dalla fine con una semi
rovesciata di Tokic nell’area piccola e arrotondando il risultato all’88’ con una conclusione
precisa dal limite dell’area del neo entrato Veneroso.
L’Alghero mantiene un punto di vantaggio sulla zona “calda” della classifica. Domenica è in
programma la difficile trasferta a Gavoi, sul campo del Taloro.
ALGHERO – BUDONI 0-3
ALGHERO: Gobbi, Pireddu, Delizos (27’ pt Pinna), Sini, Kamana, Mereu, Scanu (24’ st
Brboric), Spanu, Baraye, Scognamillo, M. Carboni (40’ st Marras).
In panchina: Piga, Manunta, Mari, Fois, Sanna, Monti. Allenatore: Mario Fadda
BUDONI: Forzati, Ferrari, Raimo, Scioni (29’ st Bringas), Farris, Esposito, Belloni (42’ st
Veneroso), Barboza, Tapparello (45’ st Cannas), Cappai (29’ st Tokic), Florencio (35’ st
Spano). In panchina: Moscaritolo, Hundt, La Rosa, Stefanoni. Allenatore: Raffaele Cerbone
ARBITRO: Francesco Succu di Nuoro
RETI: 11’ pt Belloni, 37’ st Tokic, 43’ st Veneroso
Morte bimba al Civile, l’Asl vuole fare subito luce
SASSARI – “Morte di una bambina di 8 anni ad Alghero: si attende l’esito degli accertamenti diagnostici per stabilire le cause che hanno portato al decesso della piccola nel giro di poche ore. La Dirigenza Aziendale e la Asl n. 1 tutta è vicina alla famiglia per la grave perdita.
La bambina era ricoverata da alcuni giorni nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero dove era stata operata giovedì 6 febbraio per un intervento chirurgico otorinolaringoiatrico il cui decorso non aveva mostrato criticita’ intraoperatorie o nell’immediato post operatorio, tant’è che per la mattinata di oggi ne erano state programmate le dimissioni.
Nella serata di sabato 8 febbraio ha manifestato una improvvisa complicanza, per il quale si stava predisponendo il rientro in sala operatoria. La situazione è però degenerata in pochissimo tempo e tutti i tentativi dei medici, sia degli otorinolaringoiatri che dei rianimatori del “Civile”, sono stati inutili: la bambina è deceduta nel reparto di otorinolaringoiatria poco prima delle 21 di ieri.
In seguito alla segnalazione del reparto di Otorinolaringoiatria, la Asl di Sassari ha immediatamente richiesto un riscontro diagnostico per stabilirne le cause del decesso.
La Direzione e il personale della Asl di Sassari, tutti particolarmente provati dalla tragedia, è vicina ai genitori della bambina per la grave perdita”.
Direzione ASL di Sassari
Shock ad Alghero, operata alle tonsille, bimba muore al Civile
ALGHERO – Tragedia ad Alghero. Una bambina di 8 anni, di Villanova Monteleone, è morta ieri sera all’ospedale civile di Alghero in seguito alle complicazioni sorte dopo avere subito un intervento alle tonsille, giovedì.
La bambina era stata operata nel reparto Otorinolaringoiatria.