Finanziaria Pd, 5 Stelle e Sinistra: “Todde festeggia pacco-regalo ai sardi, un disastro”

CAGLIARI – “La presidente Todde ha deciso di festeggiare il suo ‘primo anniversario elettorale’ rifilando un pacco-regalo ai sardi. Con il terzo mese di esercizio provvisorio si determinano problemi nuovi e difficoltà maggiori per cittadini, enti locali e imprese, che resteranno ancora senza risposte concrete. La volontà di andare in aula prioritariamente con il commissariamento delle aziende sanitarie, alias riforma sanitaria Bartolazzi, ritarderà l’approvazione del provvedimento principe della Regione, la manovra finanziaria che deve programmare una spesa efficace ed efficiente. Scelta che evidenzia ulteriormente l’inadeguatezza e l’irresponsabilità di questa Giunta e di questa maggioranza”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha commentato l’approvazione del terzo mese di esercizio provvisorio.

“La responsabilità politica di questa scelta va divisa equamente tra la Presidente e la maggioranza che hanno trasformato un provvedimento tecnico in un problema politico, evidenziando le difficoltà al proprio interno – ha aggiunto Truzzu – La Finanziaria è già pronta ed è stata approvata dalla Giunta, ma non viene portata in Consiglio perché posticiperebbe l’approvazione della legge sulla riforma sanitaria. Una scelta che rappresenta la volontà del centrosinistra: le poltrone dei commissari, peraltro a rischio ricorso, valgono più del futuro della Sardegna. Soprattutto in considerazione dell’evidente possibilità che così facendo ci sarà anche il quarto mese di esercizio provvisorio”.

Parco Manca, “L’assessore Daga eviti le battute e spieghi cosa intende fare”

ALGHERO – “L’ordine del giorno di Fratelli d’Italia per una immediata procedura pubblica di valorizzazione del Parco Gianmarco Manca è una proposta concreta, per restituire uno spazio pubblico alla comunità, dopo anni di attesa. FdI fa un’opposizione concreta che non cerca la polemica a tutti i costi.

Tuttavia è bene precisare alcune cose. Il consigliere Sartore in passato ha affrontato più volte il tema, per questo sono sicuro ricorderà i motivi all’origine delle difficoltà che il centrodestra affrontò in materia di concessioni dei beni comunali.

La giunta Bruno impose agli allora concessionari condizioni insostenibili, tramite avviso di concessione distanti anni luce dal contesto algherese, portando alla paralisi delle strutture e alle sofferenze economiche delle società. È un dato di fatto, confermato dagli atti amministrativi di quegli anni.

Le scelte fatte dall’assessorato al demanio nel 2021 sono state superate nel 2023, con la riattivazione della struttura con progetti di inclusione sociale e la concessione alla Protezione Civile AIB.

Sorprende invece l’ennesima reazione scomposta dell’Assessore Daga, che pur di non affrontare il tema, preferisce rifugiarsi nelle solite battute via social. Dopo la figuraccia sul Piano di Valorizzazione e Alienazione dei beni comunali, redatto in violazione delle norme, ora si espone nuovamente al ridicolo con dichiarazioni sprezzanti ma prive di contenuto. Spero non vi siano altri motivi oltre la sua evanescente e la sua scarsa consapevolezza istituzionale.

Come Fratelli d’Italia crediamo che la politica debba dare risposte. Per questo continueremo a lavorare affinché il Parco Gianmarco Manca sia effettivamente riqualificato, tramite una evidenza pubblica che garantisca massima trasparenza”.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia Alghero

Alghero, punto nascite chiuso: “Mancanza di adeguata comunicazione e ricerca pediatri”

ALGHERO – “Desideriamo aggiornarvi sull’incontro che si è tenuto questa mattina con il Direttore Generale della ASL di Sassari, Flavio Sensi, in merito alla riapertura del Punto Nascite di Alghero.

Durante l’incontro, la ASL ha ammesso che negli ultimi 12 mesi c’è stata una totale mancanza di comunicazione riguardo all’andamento dei lavori di adeguamento strutturale e alla ricerca dei pediatri necessari per la riapertura. Tuttavia, ci è stata manifestata la volontà di collaborare per accelerare il processo e garantire maggiore trasparenza da qui in avanti.

Ecco i punti principali emersi:

🔹 Lavori di adeguamento: La ASL ha dichiarato che i lavori di ristrutturazione e adeguamento sono stati avviati, con alcune parti già completate e altre ancora da eseguire. Abbiamo richiesto di ricevere documentazione ufficiale sui progressi e aggiornamenti settimanali per monitorare l’avanzamento.

🔹 Lavori non ostacolano la riapertura: È emerso chiaramente che la prosecuzione dei lavori non impedisce la riapertura del Punto Nascite, poiché è possibile adottare una rotazione degli spazi per garantire la continuità dell’attività ospedaliera. Pertanto, il vero ostacolo non è l’adeguamento strutturale, ma la mancanza di pediatri.

🔹 Reclutamento pediatri: Ad oggi, il problema principale che impedisce la riapertura del Punto Nascite è la carenza di pediatri. La ASL ha affermato che se si riuscissero a reclutare almeno 4 nuovi pediatri, il reparto potrebbe riaprire “subito”. Abbiamo quindi richiesto che la ASL si impegni concretamente a:

Pubblicare nuovi bandi con maggiore frequenza.
Contattare direttamente i professionisti nelle graduatorie già esistenti.
Cercare attivamente medici anche a livello nazionale e internazionale, utilizzando strumenti come LinkedIn e altre piattaforme di recruiting.
Coinvolgere il Ministero della Salute e l’Assessore Regionale per sbloccare l’assunzione di medici stranieri.
🔹 Impegno alla trasparenza: La ASL si è impegnata a fornirci documentazione ufficiale su quanto fatto finora, compresi i bandi pubblicati, i contatti avviati con altre strutture e le azioni messe in campo per il reclutamento dei pediatri. Inoltre, abbiamo richiesto aggiornamenti costanti e verificabili sulle azioni intraprese, in modo che la comunità possa essere informata in tempo reale sui progressi.

Riteniamo che, se la ASL manterrà gli impegni presi e se ci sarà una reale volontà politica di supportare il processo, la riapertura del Punto Nascite di Alghero possa avvenire entro i prossimi mesi, garantendo così alle future mamme del territorio un diritto fondamentale.

Continueremo a monitorare la situazione e a sollecitare interventi concreti. Nel frattempo, invitiamo chiunque abbia contatti con pediatri interessati a lavorare in Sardegna a segnalarceli. Per qualsiasi ulteriore informazione o approfondimento, restiamo a disposizione.

Davide Sedona

Copertura campi da tennis, “Sogno che diventa realtà”

ALGHERO – “Finalmente un sogno che sta diventando realtà». Il presidente del Tennis Club Alghero Fabio Fois non nasconde l’entusiasmo e «a titolo personale, da parte del Consiglio Direttivo e di tutti i soci esprimo l’enorme soddisfazione per la realizzazione della struttura coperta che darà al Tc Alghero la possibilità di poter disputare il campionato nazionale di Serie A2 all’interno dell’impianto di Maria Pia. E’ soprattutto una soddisfazione essere riusciti a non costringere la nostra squadra a giocare fuori dalle mura algheresi. E’ infatti dal 2018 che cerchiamo di portare avanti un progetto di ammodernamento dell’impianto – prosegue il presidente del sodalizio – che ora, finalmente, vedrà la costruzione della struttura coperta, permettendo di fare un salto di qualità al circolo e alla città di Alghero, grazie alla sensibilità e all’impegno dell’Amministrazione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto e dai suoi assessori Francesco Marinaro e Enrico Daga i quali, prendendo a cuore l’esigenza del Tennis club Alghero, si sono adoperati non poco per ottenere l’obiettivo».
«La struttura – sottolinea nuovamente Fois – ci permetterà di affrontare il campionato di serie A2 fra le mura amiche, favorendo enormi benefici per tutta la comunità algherese, per tutti i nostri soci e, soprattutto, per chi pratica il tennis a livello agonistico, in quanto non sarà più obbligato a interrompere gli allenamenti nei periodi piovosi, mantenendo quindi una condizione fisico-tecnica ottimale».
Va ricordato come attualmente, i tesserati del Tc Alghero sono circa 400. Tra questi, sono oltre ottanta i bambini che frequentano la Scuola tennis. «L’aspetto che un po’ dispiace – riprende il presidente – è il non poter fare promozione nelle scuole cittadine, perché non ci sono gli spazi per ospitare altri bambini. Già oggi siamo costretti a fare le magie per accontentare chi si avvicina al tennis. Sicuramente il fattore trainante per la richiesta di praticare il tennis è dovuto al “fenomeno Sinner”, ma mi permetto di dire che determinati risultati sono stati raggiunti grazie alla programmazione che la Fitp ha impostato da anni. Nel nostro piccolo, anche il Tc Alghero procede nella stessa direzione della Federazione: è infatti da diversi anni che si pone grande attenzione alla Scuola tennis attualmente composta da cinque maestri nazionali e tre preparatori fisici, staff altamente qualificato che lavora in sintonia con i dirigenti, volontari che quotidianamente si impegnano affinché tutto si svolga nel migliore dei modi».
«Questo ammodernamento, oltre che permettere di proseguire l’attività anche nei periodi piovosi, prevedendo anche la realizzazione di due campi da pickleball e un “pistino” per svolgere al meglio l’attività fisica, e darà sicuramente più ossigeno, anche se non risolverà a pieno la mancanza di ulteriori spazi per la crescente richiesta di praticare il tennis in città».
In primavera, il Tennis club Alghero disputerà il campionato regionale di Serie C femminile, con la squadra “Tc Alghero–Capricci”, il cui obbiettivo principale è mantenere la categoria, per poi pensare ad allestire per il prossimo anno una compagine con ambizioni di promozione. Prevista anche la partecipazione alla Serie C maschile. Entrambe le squadre sono composte da atlete e atleti cresciuti nel circolo algherese.
In programma anche la partecipazione alla Serie D4 maschile e a ben otto campionati giovanili, con l’obbiettivo dichiarato di far crescere i futuri tennisti algheresi.
E come detto in apertura, occhi puntati sulla A2 maschile, che inizierà a ottobre 2025: la squadra “Tc Alghero–MP Finance” è praticamente già completata, ma fino a luglio, termine ultimo per la presentazione delle squadre, qualcosa potrebbe cambiare.

Di Nolfo: “Asinara, nuovo schiaffo dal Centrodestra alle comunità locali”

PORTO TORRES – “Con la nomina dell’ennesimo commissario per il Parco Nazionale dell’Asinara, da parte del Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin e del Sottosegretario Claudio Barbaro, arriva l’ennesimo schiaffo alla Sardegna e alle comunità che si affacciano sul Golfo dell’Asinara”, cosi il consigliere regionale di Uniti per la Todde Valdo Di Nolfo.

“Ancora una volta, la destra sarda sceglie di commissariare l’isola invece di nominare un presidente in grado di dare finalmente una direzione politica e di sviluppo all’Asinara. Ma questa volta c’è di più: con questa decisione, il Ministero commissaria di fatto anche i sindaci del golfo. La Regione aveva infatti indicato nel Comitato direttivo i primi cittadini di Porto Torres, Sassari, Castelsardo e Sorso, il cui ruolo viene ora svuotato di significato”.

L’On. Di Nolfo dichiara: “Ancora una volta viene scelta una persona, magari anche preparata, ma che non ha alcun legame con le comunità che si affacciano sul Parco. Con questo atto, Pichetto Fratin e Barbaro dimostrano di ritenere che, tra Porto Torres, Stintino, Sorso, Sassari e Castelsardo, non ci sia nessuna persona valida.”

Prosegue: “Non solo si tratta di una decisione insensata e di una perdita di tempo inaccettabile, ma la nomina del Commissario Mureddu era già stata proposta un mese fa e poi ritirata dallo stesso Ministero, rendendo questa scelta ancora più incomprensibile. Mi auguro che, a questo punto, il neo commissario si occupi immediatamente delle licenze degli operatori del Parco, che devono essere rinnovate, lavoratrici e lavoratori che ad oggi non possono programmare la stagione”

In conclusione, il consigliere regionale di riferimento per il territorio sottolinea: “Le cittadine e i cittadini delle nostre comunità meritano rispetto, ma il centrodestra sardo e nazionale, a partire dal Ministro, dimostra di non rispettarli affatto.”

Nella foto che segue: a sinistra il direttore del Parco dell’Asinara Vittorio Gazzale e a destra il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas

Progetto Entrate, nuovo corso tra Comune e Secal

ALGHERO – Il percorso di efficientamento delle entrate tributarie e patrimoniali che richiede il salto di qualità della Secal passa per un’attenta qualificazione della partecipata che possa garantire efficienza ed efficacia al sistema della riscossione. È questo l’obbiettivo del “Progetto Entrate” voluto dall’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto e portato avanti con determinazione dall’Assessore alle Finanze Enrico Daga. È in questa ottica che nella giornata di ieri si è tenuta una importantissima iniziativa formativa, a Cagliari, alla quale hanno partecipato il direttore della Secal, dott. Cristoforo Scanu ed i suoi più stretti collaboratori. L’occasione è stata fornita dall’Associazione Nazionale Ufficio Tributi Enti Locali – ANUTEL, ente del terzo settore con più di 4000 enti associati, nell’ambito della formazione specialistica che questa porta avanti su tutto il territorio nazionale.

Promotore e regista di questa giornata formativa è stato il dirigente del Comune di Alghero Dott. Piero Nurra, tra i più autorevoli esperti in campo nazionale nel settore delle entrate, componente del direttivo nazionale di Anutel e docente della scuola finanziaria e tributaria presso la stessa, il quale, con il supporto dei funzionari dell’Ufficio Tributi comunale, anch’essi presenti, è impegnato nell’attività di integrazione fra uffici comunali titolari dei diversi cespiti di entrata e la società Secal. “Ci impegniamo per un’amministrazione vicina alle persone e che sia equa e trasparente in ogni sua azione, e il sistema delle riscossioni deve rispondere a questi requisiti” afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto, che specifica : “Siamo impegnati per valorizzare il ruolo delle partecipate in modo che ognuna di esse si senta protagonista del lavoro svolto a favore della città”.

L’obbiettivo del progetto entrate è infatti quello di integrare le competenze, affinare le conoscenze per avviare un ufficio entrate comunali che in collaborazione con la società partecipata possa gestire tutte le entrate dell’ente dal momento della loro generazione all’interno di ciascun ufficio, fino alla fase della riscossione nell’ambito della società Secal. “Il fine è quello di giungere all’interoperabilità fra Comune e società partecipata – spiega l’Assessore alle finanze Enrico Daga – la parola d’ordine dell’amministrazione comunale è infatti l’efficientamento del sistema di riscossione dal quale deriva la capacità dell’Ente di proporre equità fiscale e capacità di spendere adeguatamente le risorse provenienti dalle entrate, per colmare le diverse lacune che attanagliano il sistema economico e sociale della città. A questo va aggiunta una seria lotta all’evasione che solo un ufficio senza barriere tra comune e Secal può garantire.” Dopo l’impianto, la configurazione, le personalizzazioni del nuovo sistema informativo tributario, l’implementazione delle banche dati proprie e l’integrazione di queste con le banche dati di altri enti quali Agenzia entrate, Catasto, ACI, ecc., si è ora giunti alla fondamentale fase della formazione dei suoi operatori, che nella giornata di ieri ha compiuto un ulteriore e passo avanti, funzionale alla creazione di una società quanto più performante e rispondente alle esigenze della città, obiettivo perseguito dall’Amministrazione comunale fin dal primo giorno del suo insediamento. Alla giornata di ieri, in accordo tra ente e Secal, verranno organizzate ulteriori giornate e percorsi formativi nell’ottica di accrescere le competenze operative nel campo dei tributi comunali.

nelle foto: alcuni momenti della giornata formativa

Grandi eventi, colpo grosso di Sant’Antioco: arrivano i Franz Ferdinand

ALGHERO – “Ora lo sapete pure voi: il 26 Agosto al Sulky Rock suoneranno i Franz Ferdinand, storica band inglese (scozzese) che non ha bisogno di presentazioni, i biglietti saranno disponibili da domani, alle 12.00″. E’ il promoter musicale e organizzatore di festival ed eventi Fabio Carta (Mis Concerti), che in passato ha collaborato in loco per alcuni concerti con il giornalista e operatore culturale Stefano Idili e con l’organizzatore e agente di band Francesco Melis, a sparigliare le carte e portare in Sardegna una delle band rock più famose al mondo e soprattutto, dopo un periodo di pausa, più attese del momento.

Sono i Franz Ferdinand a portare il loro prorompente show per la prima volta in Sardegna. Gruppo di Glasgow, che pur proponendo un “indie rock” di classe e piuttosto chitarroso ed energico, ha prodotto alcuni brani che, anche in Italia, hanno scalato la classifica. Ad inizio il gruppo di Alex Kapranos ha pubblicato, dopo 7 anni di silenzio, il nuovo album “The Human Fear” che sta avendo già notevole riscontro di pubblico e critica. Tra le date del tour italiano c’è anche quella del Sulky Rock a Sant’Antioco, luogo che, come detto dallo stesso Fabio Carta ha “accolto le proposte, inizialmente forse considerate azzardate, del nostro gruppo di lavoro”.

In realtà si tratta di nomi, come quello dell’anno passato ovvero i “Wolfmother”, che vanno nella giusta rotta che deve percorrere un comune turistico e costiero finalizzata a (ri)attrarre flussi turistici esteri e in particolare dai mercati alto-spendenti come Inghilterra, Scandinavia, Germania, Francia, etc. Traiettoria che anche Alghero, da tempo, avrebbe dovuto seguire. E sicuramente, prima o poi lo farà, come del resto già, in parte, avviato l’anno passato con la prima edizione di “Alguerock”.

Francesco Mortello (Lega): “Abolire la tassa di imbarco per incentivare gli scali sardi”

ALGHERO – “Abolire subito la tassa di imbarco per incentivare nuove rotte sugli scali sardi e, in particolare, su quello di Alghero, seguendo il modello già applicato in realtà come hanno già fatto altre realtà come Trieste e Pescara”. Ad intervenire il direttivo cittadino della Lega con Francesco Mortello, responsabile delle politiche turistiche.
Secondo Mortello “è imprescindibile eliminare ogni inutile balzello e tassa per incentivare la presenza di nuove compagnie e, così, creare nuove condizioni di ricchezza e occupazione. L’aeroporto di Alghero deve tornare ad essere leader nei collegamenti europei che negli anni ha perso. Non basta un semplice volo con Belgrado, peraltro stagionale, per salvare il nostro scalo e sostenere l’economia del territorio 365 giorni l’anno” dichiara Mortello.

“Chiederemo ai nostri rappresentanti istituzionali, comunali, regionali e nazionali, un intervento su questo tema che riteniamo prioritario” conclude Mortello.

“Il direttivo cittadino della Lega sta affrontando diverse tematiche della nostra comunità con competenza e passione. La proposta sull’abolizione delle tasse d’imbarco ne è l’esempio” dichiara Monica Chessa responsabile cittadina, “sanità e sociale, trasporti, ambiente, infrastrutture, su cui la partecipazione è fondamentale e sui quali prossimante organizzeremo convegni con esperti esponenti di primo piano” conclude Chessa

Convocato il Consiglio, un solo atto dell’Amministrazione. Domani ennesima Commissione Sanità

ALGHERO – IL Consiglio Comunale è stato convocato, a Lo Quarter per giovedì 27 febbraio, alle ore 17:00. In totale 28 punti fissati all’ordine del giorno di cui solo uno, ed è la seconda volta che dall’Amministrazione Cacciotto non giungono in discussione atti e delibere di una certa rilevanza, a parte, come questo caso, la “Costituzione del Consorzio

Valdo Di Nolfo mette al centro dell’agenda regionale le borgate, incontro a Guardia Grande

ALGHEERO – Il 28 febbraio, alle ore 18, nel salone Guardia Grande (Borgata del Comune di Alghero), si terrà un’iniziativa politica dedicata alla gestione condivisa dei beni regionali nell’agro algherese e nella Nurra. Sarà un’occasione per dare voce ai rappresentanti di tutte le borgate di Alghero, da Fertilia – Arenosu a Santa Maria La Palma, passando per Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea, fino a Baratz e Maristella.

L’incontro inizierà con i saluti istituzionali del Sindaco Raimondo Cacciotto e proseguirà con la conduzione dei lavori affidata ad Anna Arca Sedda, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Alghero. Durante il dibattito interverranno diverse figure istituzionali, tra cui il Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo, ideatore e organizzatore dell’evento, l’Assessore all’Urbanistica, Partecipazione e Immaginazione Civica del Comune di Alghero Roberto Corbia e soprattutto Francesco Spanedda, Assessore degli Enti Locali e Urbanistica della Regione Sardegna.

L’iniziativa, la prima proposta politica di LAB PART&CO, laboratorio di partecipazione e conflitto, nasce in collaborazione tra il gruppo consiliare in Consiglio Regionale della Sardegna Uniti per Todde e quello locale di Alleanza Verdi-Sinistra, e si propone di stimolare un dialogo costruttivo sulla gestione della grande mole di beni di proprietà della Regione Sardegna.