“Todde, terzo mese senza Bilancio e decadenza: maggioranza al capolinea”

CAGLIARI – “5 Stelle (de)cadentiLa Sardegna si prepara al terzo mese senza bilancio. Terzo mese di esercizio provvisorio. Terzo mese di mancata programmazione. Un quarto dell’esercizio finanziario sacrificato sull’altare degli “altri” problemi di Alessandra Todde e della sua maggioranza. A febbraio il consiglio regionale è stato infatti molto impegnato a discutere di decadenza. Prima nel dibattito sulle dichiarazioni di Todde in aula, in occasione della seduta statutaria, dibattito che però non ha chiarito le contraddizioni della stessa Todde, e poi con la discussione dell’altro giorno sulla mozione “salva poltrona”. Nei fatti è una legislatura già compromessa, secondo alcuni addirittura finita. Non si parla dei problemi della continuità territoriale, dei trasporti, della sanità, delle imprese, dell’agricoltura, dello sviluppo. Parlano di come evitare di tornare a casa, di come salvare sé stessi e di come distribuire altri incarichi.La prossima settimana verrà discussa la loro “riformina” sulla sanità. Una “leggina”, criticata perfino dalla CGIL, che serve solo a commissariare le aziende sanitarie con persone di loro fiducia. Altri «amici degli amici» avrebbe detto qualcuno di loro solo qualche mese fa, prima di perdere la parola a causa della conquista di una poltrona in giunta.Parlano già di “rimpasto”. L’assessore grillino della sanità, arrivato dal continente, sembra pronto ad andarsene, nonostante sia affiancato da due assessori di sostegno (quella del lavoro, che si occupa prevalentemente di sanità, e il nuovo responsabile unico dell’assistenza sanitaria).I rapporti in maggioranza sono tesi. Nel dibattito sulla mozione “salva poltrone”, il silenzio del capogruppo dei Progressisti non è passato inosservato e ieri la maggioranza è andata sotto due volte per mancanza del numero legale. Se dopo il 25 gennaio dello scorso anno Alessandra Todde poteva dire ai suoi alleati (che avevano preso meno voti delle liste del centrodestra) di averle vinte lei le elezioni, ora deve spiegare a quegli stessi alleati che rischiano tutti di tornare a casa, per via della violazione delle norme sui contributi e le spese elettorali a lei contestate dal collegio di garanzia.È passato solo un anno ma sembrano già al capolinea”.

Pieruluigi Saiu, ex-assessore regionale

Fermato alla guida in stato di ebrezza e con 300 grammi di marijuana

NUORO – Nella mattinata di venerdì scorso, una pattuglia della Polizia Stradale di Laconi, fermava il conducente di un’autovettura lungo la Strada Statale 131 Carlo Felice.
Ai controlli di rito, oltre a contestare la guida in stato di ebbrezza alcolica, all’interno del veicolo venivano rinvenuti circa 300 gr. di sostanza stupefacente (marijuana) che veniva posta sotto sequestro.
Il conducente veniva deferito all’A.G. per guida in stato di ebbrezza alcolica e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Forza Italia, Domenica 23 Febbraio: congresso ad Alghero, Ozieri e Porto Torres

ALGHERO – Domenica 23 febbraio si svolgeranno Porto Torres, Alghero e Ozieri i relativi congressi cittadini che avranno il compito di eleggere il relativo Segretario Comunale nelle 3 città della provincia di Sassari.
Si inizia da Porto Torres dove il congresso è convocato per le ore 9, si prosegue con quello di Alghero convocato alle ore 11.30 si termina con quello di Ozieri convocato dalle ore 15.
Nei congressi cittadini si lavorerà, per quanto possibile, a candidature unitarie che siano l’espressione condivisa di tutti gli iscritti del territorio di appartenenza, un auspicio che anche nella recente conferenza stampa di presentazione ha espresso il Coordinatore Regionale del partito On. Pietro Pittalis.

“R-esistenze”, continuano gli appuntamenti di Liberu

SASSARI – “Continuano gli appuntamenti del sabato sera organizzati a Sassari da Liberu con la proiezione di brevi documentari e filmati su diverse tematiche che riguardano la Sardegna, dopo quello riguardante la diffusione della poesia sarda di Antoni Cuccu, il prossimo appuntamento prevede la proiezione del documentario “R-esistenze”, di Alessandro Mirai e Fabian Volti, presso lo “Spazio 28 aprile” in via Sant’Apollinare 18.

Il documentario, della durata di 30 minuti, ci mostra uno scenario in cui il confine del luogo è labile, un lembo di società che conserva frammenti di una vita che non esiste più, memore dei profondi traumi di un processo industriale che ha segnato il passato e compromesso il futuro. A Porto Torres, piccola cittadina portuale nel nord della Sardegna, la foce di un fiume è una terra di mezzo tra il recente passato e la realtà di oggi, un ricordo e un presente.

Una barchetta naviga nel rio Mannu, rema lentamente come se il tempo fosse fermo, le sue tappe sono metaforicamente l’incontro con le storie di un microcosmo che sopravvive ai margini del ponte, sopra e sotto. Il film guarda intorno tra le vecchie case abitate, attraverso le campagne coltivate sotto la ferrovia dismessa e dentro una baracca costruita di fronte ai resti della spiaggia della Marinella. Tre personaggi condividono memorie di un’esistenza, una r-esistenza al presente, che guarda al vuoto lasciato e resiste al cambiamento, guardiana del proprio territorio e del proprio tempo2.

Caterina Tani, Liberu

Alberghiero, urge rilancio con asse pubblico-privato. Odg di Mulas e Moro

ALGHERO – Si parla tanto, forse troppo, dell’importanza della scuola, formazione, cultura, salvo poi non garantire l’attenzione adeguata per un problema che non può che far porre un’adeguata attenzione: il “Polo Professionale, compreso l’Alberghiero, è passato in oltre 10 anni, come riferiscono fonti scolastiche, da quasi 700 iscritti (considerando il “polo professionale”) a circa 200. Un calo importante, anche dell’istituto di Piazza Sulis, che deve fare riflettere. Soprattutto chi amministra città e territorio. Un tema, vista l’importanza e le connessioni col tessuto sociale ed economico, di cui Algheronews si occupa da anni.

Il calo demografico, purtroppo incide, ma non può bastare come motivazione di questo tracollo. Del resto stiamo parlando di un istituto che è stato per diverse decadi una gemma e un riferimento per tutta l’Isola. Poi, è vero, tali istituti sono nati come funghi. Ma, anche questa, non può essere la principale scusante. Anche perché la dirigenza, corpo docente e l’offerta didattica è sempre stata ed è tutt’ora all’altezza. Però, anche questo argomento, non può bastare per giustificare un inversione di una tendenza che potrebbe portare a scelte drastiche da parte dei provveditorati.

E’, invece, palese che la politica si sarebbe dovuta occupare dell’Alberghiero e in generale della questione scuola, già da tempo. E non solo, che è comunque importante, realizzare qualche riqualificazione o tinteggiatura, ma comprendere i meccanismi sociali che stavano e stanno portando a perdere una marea di giovani in un comparto (sistema ricettivo, ristorazione, bar, etc) fondamentale per l’economia cittadina. Un alberghiero in salute, e magari come auspicato (nuovamente) in questi giorni, nuovo di zecca, moderno e con tutti i comfort e servizi richiesti, avrebbe potuto e potrebbe ancora fungere da straordinario attrattore.

La proposta arriva da lontano, e nello specifico, da un emendamento bipartisan alla finanziaria regionale del 2011 da parte degli allora consiglieri Carlo Sechi, Pietrino Fois e Mario Bruno. Come tante, troppe cose, di questo territorio alle parole, intenzioni e anche scritti, non sono seguiti i fatti, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

La drastica diminuzione degli iscritti dell’Alberghiero, finita anche sulle pagine della Nuova, è solo una spia della rotta che ha preso da tempo questa parte del Nord Sardegna. Sul tema specifico, a certificare che non tutto è perduto, hanno chiesto degli interventi, con anche importanti proposte, i consiglieri comunali Moro e Mulas e ancora prima, ma in connessione ai tagli del dimensionamento scolastico, Bamonti.

Più netto e deciso è stato il segretario cittadino del Psd’Az Giuliano Tavera che ha ripreso proprio l’idea messa nero su bianco nel 2011: costruire un nuovo istituto, con annesso convitto e palestra e servizi, e, tramite accordo privati – pubblico, riportare un hotel di qualità legato alle eccellenze (professionali ed enogastronomiche) in piazza Sulis. Riportare alla luce quello che fu un albergo di grande rilevanza, sia per la posizione sia per l’offerta.

Proposta che, insieme ad altri presupposti e considerazioni, è al centro di un ordine del giorno presentato proprio dagli esponenti di maggioranza, Christian Mulas (primo firmatario) e Gianpietro Moro. Obiettivo portare al centro del dibattito politico, al netto di tante parole, scuola, formazione e cultura. Ovvero il fulcro di una comunità, di ieri, oggi e soprattutto domani.

ORDINE DEL GIORNO SU ISTITUTO ALBERGHIERO A FIRMA DEI CONSIGLIERI MULAS E MORO

odg IPSAR

Alghero, studenti dell’IPSAR al corso di “Analisi Sensoriale”

ALGHERO – Mercoledì̀ 19 febbraio ha preso il via il progetto di Analisi Sensoriale, come strumento di valorizzazione dei prodotti di acquacoltura, realizzato in collaborazione con i ricercatori di Porto Conte Ricerche.

L’obiettivo principale del progetto formativo è quello di dotare i discenti degli strumenti teorici e pratici che consentano loro di saper riconoscere i prodotti locali e valutarne i parametri di qualità per la loro adeguata valorizzazione. L’analisi sensoriale è la scienza adottata per valutare gli attributi organolettici di un prodotto mediante i sensi. Si tratta di un metodo scientifico che si avvale di competenze statistiche, usato per risvegliare, misurare, analizzare e interpretare delle risposte a stimoli percepiti dagli organi di senso durante la valutazione di prodotti tramite i sensi della vista, dell’olfatto, del tatto, del gusto e dell’udito usati come strumenti di rilevamento che inviano i segnali al cervello per essere valutati.

Il corso consentirà ai partecipanti di sviluppare le necessarie conoscenze sulle potenzialità dei propri organi di senso e sull’importanza dell’approccio sensoriale. Il percorso formativo porterà alla realizzazione di una coscienza professionale caratterizzata dalla motivazione, dalla disciplina necessaria nel lavoro di gruppo e dalle capacità di analisi dei corsisti. Il progetto, che coinvolge i docenti di scienza dell’alimentazione, di laboratorio di enogastronomia, di matematica, si inserisce nell’ottica della valorizzazione delle produzioni ittiche locali da sempre orientate all’ottenimento di prodotti di qualità ed è rivolto agli studenti del 4° anno, indirizzo Cucina, degli Istituti Professionali per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Alghero che saranno chiamati a proporre e valorizzare, con le proprie ricette, nel prossimo futuro, questi prodotti ai loro clienti.
Le attività si svolgeranno nei locali della sala “Dacrema” dell’IPSAR di Alghero, dal 19 febbraio al 19 marzo con cadenza settimanale dalle ore 08:30 alle 13:30.

Cagliari, Giunta Zedda: istituzione Laboratorio di ecologia urbana

CAGLIARI – Lecis Cocco Ortu: “Intendiamo stimolare la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini nella trasformazione della città”. Andreozzi: “Opportunità per le nostre scuole”.
La Giunta comunale ha approvato l’istituzione del Laboratorio di ecologia urbana

La Giunta comunale di Cagliari ha approvato, martedì 18 febbraio, la deliberazione per l’istituzione del “Laboratorio di ecologia urbana”, un innovativo strumento progettato per coinvolgere la comunità nella cura e nella rigenerazione della città. Questa iniziativa, insignita del “Premio Luigi Crespellani” della Regione Sardegna, ha ottenuto un finanziamento di 50 mila euro per sostenere progetti che promuovono la collaborazione, la partecipazione e un ambiente urbano sostenibile e inclusivo.

“Con il Laboratorio di ecologia urbana intendiamo stimolare la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini nella trasformazione della città”, ha dichiarato l’assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, Matteo Lecis Cocco Ortu.

“Abbiamo iniziato il percorso di coinvolgimento con gli incontri nei quartieri per il nuovo Piano urbanistico comunale (Puc) e oggi individuiamo uno spazio fisico simbolico in cui vi sarà la sede dell’ufficio del Piano. Vogliamo che questo spazio diventi un motore di innovazione e un laboratorio di idee, in memoria dell’illustre urbanista professore Enrico Corti, a cui lo intitoleremo in segno di riconoscimento per il suo prezioso contributo. La collaborazione con l’Università e la scelta della Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164, rappresentano la volontà di coinvolgere in particolare i giovani e gli studenti che già oggi frequentano uno spazio cittadino, che attraverso il sistema bibliotecario stiamo rilanciando come centro vitale e generativo a disposizione di tutte e tutti”, concluso l’assessore Lecis Cocco Ortu.

Il Laboratorio avrà dunque sede presso la MEM – Mediateca del Mediterraneo e sarà un punto di riferimento per cittadine, cittadini e associazioni, offrendo un luogo di confronto e partecipazione sui temi cruciali come la rigenerazione urbana, le relazioni con gli ecosistemi naturali, la gestione ambientale e l’emergenza abitativa. Lavorerà in sinergia con LabMet, l’agenzia urbana della Città metropolitana di Cagliari e con i comuni limitrofi di Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Monserrato ed Elmas, creando una rete di collaborazione per affrontare le sfide comuni.

“Il ruolo di LabMet, come agenzia urbana della Città Metropolitana di Cagliari, è fondamentale per garantire un efficace coordinamento e un coinvolgimento sovracomunale nella realizzazione del Laboratorio di ecologia urbana. Con queste premesse, intendiamo rafforzare la cooperazione tra i vari Comuni e favorire un dialogo costruttivo per affrontare in modo integrato le sfide della rigenerazione urbana”, ha aggiunto Stefano Atzori, delegato alla Pianificazione strategica della Città metropolitana. “LabMet non solo faciliterà la condivisione di idee e progetti, ma si impegnerà anche a creare sinergie tra le diverse realtà locali, assicurando che ogni iniziativa rifletta le esigenze e le aspirazioni delle comunità”.

Nei primi anni di attività, il Laboratorio attiverà un osservatorio di rigenerazione urbana, finalizzato a monitorare e promuovere progetti di trasformazione del territorio. Saranno organizzati tirocini, premi per tesi di laurea, attività di formazione e attività di coinvolgimento della comunità, e promuoverà una mostra dal titolo “Città urgenti – Progetti urbani per risolvere i problemi della contemporaneità”, che si terrà in sinergia con diversi Comuni sardi impegnati nella redazione del proprio piano urbanistico, per offrire spunti di riflessione e dialogo sulla città che vogliamo.

Il progetto non solo contribuirà alla crescita sostenibile di Cagliari, ma in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica istruzione, destinerà anche risorse per l’organizzazione di un concorso “Adotta un parco”, invitando le scuole dei Comuni coinvolti a presentare idee per la cura e la valorizzazione degli spazi verdi.

“Il Laboratorio di ecologia urbana rappresenta un’opportunità per le nostre scuole di diventare protagoniste attive nella cura del territorio. Attraverso il concorso di idee vogliamo coinvolgere i nostri studenti nella cura degli spazi verdi del proprio quartiere, stimolando in loro un senso di responsabilità e appartenenza alla comunità”. Così l’assessora alla Pubblica istruzione, Giulia Andreozzi. Perché, “investire nell’educazione ambientale significa formare cittadine e cittadini consapevoli e attivi, pronti a mettere in atto idee innovative per costruire una Cagliari più verde e vivibile anche per le generazioni future”.

“Abbiamo iniziato un percorso improntato a dare ad Alghero un orizzonte più ampio”

ALGHERO – “Fabri Fibra sarà uno dei grandi nomi che farà parte della straordinaria stagione dei concerti nella Riviera del Corallo; si aggiunge alla lista dei già annunciati ufficialmente Brunori SAS, Cristiano De Andrè, con la tappa del tour De Andrè canta De Andrè, Alfa, a comporre un calendario intenso già confermato che certamente sarà all’altezza delle aspettative e con grandi nomi che ancora non possono essere ufficializzati prima che gli stessi artisti annuncino i rispettivi tour. Lo spiega il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, impegnato insieme a Elisa Finetti e Roberto Fiori, membri del Cda, alla composizione di un programma di eventi di grande spessore in vista dell’avvio della stagione”, cosi dall’ufficio stampa del Comune di Alghero.

“È questo solo uno dei tasselli che impreziosiscono il programma degli eventi al quale la Fondazione sta lavorando con il contributo delle tante associazioni culturali e di spettacolo e grazie al contributo fondamentale dell’Assessore Regionale del Turismo Franco Cuccureddu – afferma – nel frattempo la Fondazione sta impegnandosi alle diverse e imminenti manifestazioni che permetteranno di destagionalizzare. Ad iniziare dal Carnevale – prosegue il presidente della Fondazione Alghero – per la prima volta grazie alla partecipazione al Bando per il Carnevale, si dovrebbe riuscire a reperire 45.000 euro dalla Regione parte dei quali verrà investita in marketing internazionale. Intanto abbiamo diffuso tra le maggiori città della Sardegna il Carnevale di Alghero che per la prima volta arriverà in Piazzale della Pace: l’intento, infatti, e visto che il nostro Carraixali segue il Carnevale Ambrosiano, è quello di far diventare il nostro carnevale il più importante carnevale dei bambini in Sardegna. La promozione è già iniziata a livello regionale con i passaggi nelle emittenti televisive e con una campagna di affissioni nelle maggiori città sarde. E poi la Settimana Santa, con la partecipazione al bando specifico indetto dall’Assessorato Regionale al Turismo da cui pensiamo di ottenere ulteriori 45.000 euro da investire anche questa volta con una quota volta in marketing , focalizzando l’attenzione sui territori collegati con l’aeroporto di Alghero e sponsorizzando “Alghero tutto l’anno”.

“L’obiettivo è quello di creare un brand riconosciuto in grado di attrarre l’attenzione nazionale e internazionale per richiamare turismo anche fuori dalla stagione balneare”. Grande attenzione anche per gli eventi sportivi e all’innalzamento del livello di attenzione internazionale. A fine Maggio la città ospiterà la tappa italiana del World Triathlon Championship Series. Previste 400 presenze, con i migliori atleti del mondo che si sfideranno nel nostro scenario naturale inimitabile”.

“Fondazione e Comune parteciperemo inoltre al Bando per Sant Joan e al Bando Grandi Eventi (Possibilità di finanziamento fino a 300.000 da parte della Regione) mirati alla destagionalizzazione, e a creare le condizioni affinché Alghero possa offrire motivi per essere visitata anche a Ottobre, Novembre, Febbraio, Marzo. E inoltre, per la prima volta la Fondazione auto-produrrà due eventi: la Comedy Night con gli artisti di Colorado e Zelig e la serata del Musical Walt Disney dedicata ai bambini che verrà lanciato il giorno della sfilata di Carnevale. Questo e molto altro ancora, in attesa delle proposte che scaturiranno dall’avviso pubblico rivolto alle associazioni per comporre un calendario estivo di spessore, fatto di qualità, identità, cultura e spettacolo”.

“Abbiamo iniziato un percorso improntato a dare ad Alghero un orizzonte più ampio che guarda alla valorizzazione delle enormi potenzialità – conclude Porcu – che possono fungere da elemento trainante anche per guardare oltre l’estate. Contiamo di centrare questo obiettivo con la collaborazione di tutti”.

Nella foto Graziano Porcu

Porto Torres, Consiglio aperto: “Ora basta, venga nominato il presidente dell’Asinara”

PORTO TORRES – La prolungata e ingiustificata gestione commissariale del Parco Nazionale dell’Asinara sta compromettendo il pieno sviluppo delle attività e degli obiettivi per cui l’Ente è stato istituito.
Il Comune di Porto Torres, nel corso del Consiglio comunale convocato in seduta aperta martedì 18 febbraio, ha ribadito l’urgenza non più rinviabile della nomina di un Presidente, figura chiave per il coordinamento delle iniziative di tutela, valorizzazione e sviluppo sostenibile di uno dei più importanti gioielli naturalistici del nord Sardegna. Durante i lavori sono state analizzare le diverse criticità derivanti dall’assenza del Presidente e degli organi direttivi dell’Ente che meritano ragionevole dignità istituzionale e dalla cui operatività dipende la piena efficacia di leggi, statuti e regolamenti. Presenti all’assemblea anche gli operatori del Parco che rischiano di subire pesanti ripercussioni sulla programmazione della prossima stagione turistica e per i quali l’esigenza primaria è quella di ottenere le necessarie autorizzazioni per portare avanti le rispettive attività.
L’obiettivo principale della seduta è stato quindi quello di ascoltare le loro istanze e di sollecitare un cambio di rotta nella governance dell’Asinara, promuovendo azioni congiunte e una collaborazione sinergica tra tutti gli attori del territorio.

In cima alle priorità indicate nell’ordine del giorno unitario, predisposto da tutti i consiglieri e illustrato dal Presidente del Consiglio comunale Franco Satta, vi è la proposta di attivare tutte le iniziative a sostegno della legittima pretesa di interrompere la lunga e ingiustificata gestione commissariale dell’Ente Parco. Nel documento, l’amministrazione turritana evidenzia, inoltre, la necessità che la valorizzazione ambientale, turistica ed economica dell’isola abbia come decisivo impulso la stretta cooperazione tra enti pubblici, istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria. Si sollecita, inoltre, l’avvio di percorsi comuni di analisi e di studio su temi strategici per elaborare misure concrete di sostegno e di rilancio delle attività produttive e per studiare interventi mirati ad accrescere l’accoglienza e la sicurezza dei porti.
Il Consiglio comunale ha riaffermato con forza l’esigenza che venga riconosciuto il diritto delle comunità che si affacciano sul Golfo dell’Asinara a vedere rispettate e attuate le finalità per cui l’Ente Parco è stato istituito e ha rinnovato l’impegno dell’amministrazione turritana a programmare e promuovere, in accordo con tutte le realtà istituzionali e sociali del nord ovest Sardegna, tutte le azioni necessarie a garantire un futuro di crescita e tutela ambientale dell’Asinara.

«Il Consiglio comunale è una cassa di risonanza delle istanze del territorio – ha sottolineato il sindaco Massimo Mulas rivolgendosi agli operatori – e oggi lo abbiamo convocato proprio per ascoltare e dare voce alle vostre necessità. La più urgente è quella di ottenere le autorizzazioni indispensabili per portare avanti le vostre attività e mi impegnerò per chiedere che vengano concesse in emergenza nella speranza che si comprenda che fare un danno a voi, significa arrecarlo all’economia dell’intero territorio. Quanto al governo dell’isola vorremmo ascoltarvi anche per richiedere una nuova forma di governo dato che quella attuata negli ultimi 29 anni si è mostrata totalmente inefficace».

Il primo cittadino ha ribadito che il modello più virtuoso potrebbe essere la costituzione di un Consorzio territoriale formato da tutti i Comuni che insistono sul Golfo dell’Asinara e con a capo la Regione.

Alghero, 16enne aggredito a Sant’Agostino: fatto gravissimo, indaga la Polizia

ALGHERO – Non si placa la scia di gravi fatti di cronaca che stanno avvenendo ad Alghero. Ultimo, in ordine di tempo, l’aggressione di un ragazzino a Sant’Agostino. Secondo le ricostruzioni, alla richiesta di qualche spicciolo il 16eene, che transitava nel popoloso quartiere, ha risposto di non avere niente in tasca. Poi, dopo aver continuato il suo percorso, è stato aggredito alle spalle, preso a calci e a pugni sulle scalinate della piazza da un perfetto sconosciuto.

Il gravissimo episodio è avvenuto, intorno alle 17, dunque in pieno giorno si trovava nel quartiere di Sant’Agostino. Mentre il giovane stava percorrendo le scalinate che dividono le due piccole piazze del rione popolare, un uomo lo avrebbe fermato, voleva dei soldi, ma lui ha tirato dritto. A quel punto gli è giunta una forte pedata sulla schiena e poi pugni in pieno viso. Il minore ha pure tentato di difendersi, colpendo a sua volta il suo assalitore. Infine è riuscito a scappare e a chiedere aiuto. La terribile avventura serata si è chiusa in ospedale. Qui è stato medicato, accompagnato dai genitori e pii è stata presentate una denuncia alla polizia.