“Centro Storico invivibile, scellerata gestione dei suoli pubblici”

ALGHERO – “L’incendio avvenuto recentemente in un appartamento di via Majorca, situato nel cuore del centro storico, ci obbliga a riflettere sulle difficoltà dei mezzi di soccorso ad intervenire con tempestività a causa di una viabilità che non permette il passaggio di mezzi ingombranti e pesanti come quelli attualmente in dotazione ai vigili del fuoco. L’incendio ha causato gravi disagi nel quartiere sia per quanto riguarda, nello specifico, la stabilità dell’edificio coinvolto sia, più in generale, per problemi connessi alla sicurezza urbana, alla salute ed igiene pubblica, alla viabilità per la chiusura della via Majorca, unica strada che assicura l’accesso alla parte settentrionale del quartiere. Vogliamo cogliere l’occasione per confermare quanto denunciato in varie sedi riguardo la situazione delle vie e delle piazze nel centro storico, vie totalmente invase da tavolini, sedie ed ombrelloni. Tale annosa questione non riguarda solo la scellerata gestione del suolo pubblico, con i problemi ormai noti e dibattuti non solo dal nostro Comitato, ma il grave episodio sopra descritto (incendio) riporta all’attenzione l’esigenza inderogabile di tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini, residenti e non. Questa situazione di occupazione quasi totale degli spazi pubblici ci obbliga a chiedere come gli addetti alla sicurezza pubblica (vigili del fuoco) o gli addetti alla tutela della salute (ambulanze) potranno intervenire urgentemente in caso di criticità riguardanti tali materie. Non osiamo pensare al danno che potrebbe causare un analogo episodio in una delle numerose vie e piazze del Centro Storico in cui è impossibile accedere a causa dell’invasione di tavolini e sedie. I danni alle persone ed alle cose sarebbero incalcolabili. Questi problemi esistono sia nella stagione invernale, in quanto gli arredi degli esercizi pubblici (Bar e Ristoranti) vengono abbandonati in strada nonostante i locali siano chiusi al pubblico e, in maniera più preoccupante ed urgente nel periodo estivo, dove all’occupazione del suolo pubblico si aggiunge la presenza, numerosissima e concentrata, di turisti e visitatori. Occorre dunque ripensare sia all’assetto ed alle tipologie commerciali del centro storico che alle misure di sicurezza del quartiere. Alla luce dei fatti da poco avvenuti che hanno posto davanti ai nostri occhi scenari una volta solo ipotizzati, chiediamo alla S.V. di fissare urgentemente un incontro, possibilmente con la partecipazione di organi competenti per queste specifiche materie quali Prefettura, ASL e Vigili del Fuoco”.

Presidente del Comitato del Centro Storico, Gavino Scala

Nelle foto i Vigili del Fuoco lungo i bastioni per controllare l’incendio di via Maiorca

Crisi Alberghiero, rilanciare intesa ex-onorevoli Sechi, Bruno e Fois: nuovo istituto e restyling hotel

ALGHERO – “L’Istituto Alberghiero di Alghero, con il calo degli iscritti, sta mostrando tutti i suoi limiti. La scuola di Piazza Sulis, una delle più prestigiose della Sardegna, si trova in una condizione logistica e strutturale al limite della stessa funzionalità”, cosi il segretario cittadino della sezione di Alghero del Psd’Az (Tore Pintus) Giuliano Tavera che rispolvera un’intesa bipartisan tra gli allora consiglieri regionali, di centrosinistra e centrodestra, Bruno, Sechi e Fois, finalizzata a dare nuova vita all’Alberghiero tramite costruzione di nuovo moderno plesso con annesso convitto e vendita dell’attuale storica (e oramai desueta ai fini didattici) struttura di piazza Sulis che, invece, dovrebbe (ri)diventare un hotel di qualità ospitante le maestranze formatesi proprio nel nuovo istituto Alberghiero.

“Relativamente al citato calo degli iscritti, che potrebbe essere da alcuni addebitato unicamente al calo demografico, riteniamo che la situazione locale meriti una attenta lettura dalla quale si evince che le cause sono anche altre. È vero che le previsioni dell’Istat al 2035 non dipingono un quadro roseo. Si prevede una generale diminuzione degli studenti tra i 5 e i 14 anni del 22%, con punte del 26% al Centro e del 21,3% nel Mezzogiorno. Particolarmente critica la situazione in Sardegna, dove si stima una riduzione di oltre un terzo degli studenti di questa fascia d’età. I dati regionali dimostrano che, nonostante il calo demografico, vi sono, però, altre realtà nelle quali le iscrizioni sono costanti o, addirittura in crescita”.

“L’esempio più evidente è l’Istituto Alberghiero di Arzachena che ha goduto di diversi finanziamenti finalizzati alla realizzazione di una nuova e moderna scuola destinata alla formazione degli operatori del turismo nella ristorazione e nell’accoglienza. Tutto ciò è avvenuto negli ultimi 5 anni mentre da Alghero non veniva avanzata alcuna richiesta di finanziamento”.

“La collocazione attuale dell’Istituto Alberghiero di Alghero andrebbe ripensata: un nuovo istituto, con annesso convitto, palestra e tutti i servizi oggi necessari, darebbe sicuramente un nuovo impulso alle iscrizioni e permetterebbe la formazione di nuovi e qualificati operatori del turismo. È bene ricordare che nel 2011, nel collegato alla finanziaria, venne presentato dai tre consiglieri regionali Carlo Sechi, Pietrino Fois e Mario Bruno, un emendamento che così disponeva: «è autorizzata la vendita con evidenza pubblica dell’ex hotel Esit di Alghero, di proprietà del demanio regionale, con vincolo di destinazione d’uso alberghiero. Il ricavato è utilizzato per la costruzione del nuovo istituto statale professionale alberghiero, con annesso convitto». Tale emendamento, seppure
approvato, non ha mai avuto seguito e, a distanza di 15 anni la situazione è rimasta identica.

“Bene ha fatto il Consigliere Moro ad evidenziare la situazione in cui versa l’Istituto Alberghiero di Alghero. La nostra città sta pagando a caro prezzo le mancate scelte di una classe politica autoreferenziale che non ha ancora capito che in assenza di investimenti mirati, è destinata ad un inesorabile declino dal quale sarà difficile risollevarsi”.

Nella foto l’istituto Alberghiero (nato circa 70 anni fa) in piazza Sulis

E’ stato presentato “Lo Carraixali de l’Alguer”

ALGHERO – Presentato stamattina al Quarter il programma de Lo Carraixali de l’Alguer, i programma nelle giornate del due, otto e nove marzo. Tre appuntamenti ormai diventati caratterizzanti in Sardegna per la città di Alghero. Alla conferenza stampa hanno preso parte l’Assessora allo Sviluppo Economico Ornella Piras, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, i membri del consiglio direttivo Roberto Fiori e Elisa Finetti. Cresce l’attesa per i tre appuntamenti consolidati come il Carnevale dei bambini e la Pentolaccia e per l’evento che ha superato 25 anni di età come il carnevale delle borgate che accresce sempre più la sua suggestione. Eventi collaterali, inoltre, dal 22 febbraio al 2 marzo, nel quartiere di Sant’Agostino, nell’ex mercato e a Fertilia.

“Lo Carraixali del l’Alguer si attesta sempre più per il Carnevale dei bambini in Sardegna – afferma l’Assessora Piras – un evento che coinvolge tutta la comunità, comprese le borgate e che va a rafforzare il valore dell’offerta di prodotti identitari importanti da valorizzare”. Sul ruolo del Carnevale, il Presidente della Fondazione Graziano Porcu concorda sulla valenza della festa dei bambini “sulla quale – specifica – c’è un impegno che intendiamo portare avanti, apportando miglioramenti all’intera manifestazione. Abbiamo voluto chiudere la manifestazione nel Piazzale della Pace, sul porto, per fare una festa conclusiva capace di aggregare e arricchire l’evento, alla quale intendiamo dare un ruolo forte per la promozione del territorio in grado di creare ricadute nel sistema dell’economia cittadina”.

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina

Alghero: la Asl n. 1 attiva un nuovo ambulatorio ecografico

SASSARI – La Asl di Sassari attiva ad Alghero un nuovo “Ambulatorio ecografico” presso la S.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale “Civile”, rivolto a tutta la popolazione adulta munita di una impegnativa di ecografia addome completa o addome inferiore

L’ambulatorio, in questa fase di avvio del servizio, si prefigge di effettuare una ventina di esami al mese, tra ecografie addominali e renali, della vescica e prostata; un nuovo servizio reso possibile grazie all’acquisizione di un nuovo ecografo di ultima generazione in grado di potenziare l’attività diagnostica del reparto: “La non invasività, la rapidità e l’affidabilità della diagnosi sono caratteristiche principali dell’indagine, che consentiranno di accorciare i tempi d’attesa delle visite ecografiche”, spiega il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

“Un’indagine strumentale di fondamentale importanza al fine di diagnosticare patologie nefrologiche ed urologiche, anche in una fase di screening. La malattia renale cronica, soprattutto nella fase iniziale, nella maggior parte dei casi è silente: l’ecografia renale consentirebbe di fare una diagnosi tempestiva e precoce”, spiega il nuovo direttore della Sc di Nefrologia e Dialisi della Asl di Sassari, Massimino Senatore.

Per accedere all’ambulatorio, attivato in questi giorni, sito al II piano della Palazzina sede della S.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale “Civile” di Alghero, è sufficiente contattare, muniti di impegnativa, il Centro unico di prenotazione regionale (Cup).

Siccità, “Dopo 20 anni il sassarese può usare le acque reflue”

SASSARI – Apprendiamo, come Centro Studi Agricoli, la notizia che l’amministrazione provinciale di Sassari , ha finalmente autorizzato l’utilizzo delle acque reflue prodotte dal depuratore di Sassari, un flusso di oltre 15 milioni di MC annui, che potranno essere utilizzate a scopi irrigui. In un anno dove il territorio del Nord Ovest della Sardegna è colpito da una drammatica siccità per l’assenza di piogge ha causato il quasi totale svuotamento dei bacini del Cuga e del sistemo Temo di Villanova Roccadoria, le cui acque vengono utilizzate anche per irrigare i campi serviti dal Consorzio di Bonifica della Nurra, questa autorizzazione è sicuramente una importante boccata d’ossigeno, per i coltivatori di Fragole, di ortaggi e di Mais e Erbai, affermano Tore Piana e Stefano Ruggiu, rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Associazione Agricola , Centro Studi Agricoli, da sempre attiva alle problematiche del comparto agricolo Sardo. Oggi 10 Febbraio 2025, apprendiamo che la Provincia di Sassari con Autorizzazione N’ 01 del 21 Gennaio 2025 ha autorizzato l’utilizzo dei reflui del depuratore di Sassari, direttamente per scopi irrigui delle colture superficiali”.

“Peccato, continuano Piana e Ruggiu, di non poter immettere l’intero flusso dell’acqua depurata proveniente dal depuratore di Sassari , all’interno del bacino del Cuga, come si ricorderà, un provvedimento legislativo, dell’allora Governatore della Sardegna Renato Soru, dichiaro le acque del bacino del Cuga a duplice destinazione, uso civile e uso irriguo, vietando l’ammissione diretta nel bacino”.

“Oggi grazie ad alcuni lavori di By Pass della condotta in uscita del depuratore di Sassari è possibile immettere e utilizzare direttamente l’acqua nelle condotte del Consorzio di Bonifica della Nurra. Questo sempre secondo Tore Piana e Stefano Ruggiu limita l’utilizzo dei reflui ai soli mesi estivi, gettando a mare l’acqua del periodo invernale, parliamo di utilizzo di circa 4/5 milioni di litri di acqua nei mesi estivi, necessari a sopperire alle immediate emergenze, rispetto ai circa 15. Milioni prodotti dal depuratore di Sassari. Ecco perché come Centro Studi Agricoli, chiediamo A Regione, Provincia e Consorzio Bonifica della Nurra di riportare l’utilizzo delle acque del bacino del Cuga, esclusivamente a uso agricolo, preso atto che la città di Alghero e alcuni comuni, sono serviti dalle nuove reti di adduzione del Coghinas e dalla possibilità di un raccordo adduttivo, che bypass il cuga e porti l’acqua a uso civile direttamente dall’invaso del Temo di Villano Rocca Doria. Chiediamo ora, anche urgentemente l’impegno dell’Agenzia regionale LAORE per fornire assistenza agli agricoltori e nuovi piani di concimazione, coerenti con l’utilizzo dell’acqua depurata, concludono Tore Piana e Stefano Ruggiu

Giorno del Ricordo, drammatica pagina della nostra storia: Fertilia, un approdo

ALGHERO – “Oggi è il Giorno del Ricordo, una drammatica pagina della nostra storia recente, per molto tempo oscurata. Migliaia furono gli italiani trucidati nelle foibe dal regime comunista di Tito e, tra loro, anche tanti sardi, in particolare minatori giunti da Carbonia per lavorare nelle miniere istriane. Eppure in tale drammatico contesto, non mancarono grandi gesti di solidarietà e reciproco sostegno. In questo senso, il piccolo borgo di Fertilia ha rappresentato un sicuro approdo per tanti nostri fratelli italiani, scappati da morte certa. Per il solo fatto di essere italiani.
Una tragedia da non dimenticare affinché non accada mai più”.

Michele Pais, ex-presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

Giochi e verde, famiglie e bambini al Parco Matteotti: grande apprezzamento

ALGHERO – Certe volte, basta poco per offrire un qualcosa in più ad un quartiere. Andare oltre l’ordinario è d’obbligo da parte di un Amministrazione Comunale, ma questo avviene soprattutto quando i servizi minimi sono completi, in tutti i settori. Spesso, purtroppo, non è così.

Per questo, nonostante qualche mugugnino e risatina, il “mini parco giochi” realizzato qualche settimana fa dall’Amministrazione Cacciotto in via Matteotti ha trovato l’immediato favore di famiglie e bambini. Tutti i giorni, in particolare nei fine settimana, quel piccolo spazio è preso d’assalto dai residenti della zona e non solo. Dalle vicine scuole e anche impianti sportivi spesso i più piccoli si fermano a trascorrere un po’ di tempo a svagarsi in mezzo al verde.

Ciò rappresenta in maniera plastica che, alle volte, ci vuole veramente poco per rendere appena più felici le persone a partire dalla riqualificazione degli spazi verdi allo scopo di renderli sempre frequentabili, grazie a servizi, giochi e quant’altro, da parte di locali e turisti. Per queto sarebbe opportuno, ad esempio, intervenire nel “Parco Tarragona” visto che l’unico punto bar, ristoro e accoglienza è chiuso da almeno tre anni.

Nella foto il Parco Matteotti coi giochi questo weekend

Alghero-Sassari, dal Ministro Salvini 18 milioni per rifare Il manto stradale.

ALGHERO – Stanziati dal Ministero delle Infrastrutture 18 milioni di euro per il rifacimento di tutto il manto stradale della 4 corsie Sassari Alghero e della bretella di Rudas. Ne da notizia Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale e dirigente della Lega.
“Grazie a un finanziamento straordinario di 18 milioni di euro da parte del Ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini, l’anas potrà appaltare i lavori di rifacimento di tutto il manto stradale della 4 corsie Sassari-Alghero, usurato e vecchio di anni, e il posizionamento di nuovi Jersey a norma di legge” – comunica Pais.
“Un intervento necessario a tutela della sicurezza stradale di un tratto di strada ad alta intensità di traffico, che necessita di interventi urgenti di manutenzione e che si concluderà entro la prossima estate, con procedure chiuse in tempo di record da parte dell’Anas” – continua Michele Pais- “Il rischio, come spesso è accaduto nel passato per le strade statali, era che l’assenza di fondi necessari per la manutenzione ammalorassero in maniera irreversibile l’asse viario. Questo intervento, voluto espressamente dal Ministro Matteo Salvini, si inserisce nel quadro più ampio che ha visto l’ultimazione della Sassari-Olbia e con il finanziamento integrale e l’avvio dei lavori del completamento dell’ultimo tratto della 4 corsie che collega Alghero con Sassari”.
“Un un ringraziamento doveroso anche alla struttura dell’Anas, regionale e in particolare del Nord Sardegna, guidata impeccabilmente, che negli ultimi anni ha dato un grandissimo impulso a lavori negli assi viari per centinaia di milioni di euro” – conclude Pais.

Toponomastica, piazze intitolate a Musu e Multineddu

ALGHERO – Il Comune di Alghero intitolerà due spazi a due personaggi che hanno contribuito alla diffusione della cultura popolare algherese. Due modi diversi di interpretare l’amore per la città e per la lingua, entrambi veri appassionati della musica. Sono Pino Multineddu e Luciano Musu. La Giunta ha deciso nella seduta di giovedì scorso di dedicare loro i giusto riconoscimento. A Pino Multineddu “Lo pescador a una ma” verrà intitolato uno spazio attiguo a piazza Santa Croce. A Luciano Musu verrà dedicato il piazzale – parcheggio fronte tennis club, a Maria Pia, un’area che merita un intervento di riqualificazione radicale vista la presenza, da anni, di un grande manufatto (ex-scuderia) in totale degrado e decadenza, su cui, tra l’altro, vige, da tempo, un progetto di riqualificazione a firma di un privato, il noto costruttore Isio Camboni.

“Due doverosi attestati, che arrivano dal lavoro della precedente Commissione toponomastica, a personaggi che hanno dato molto alla canzone algherese, e alla cultura popolare, seppure con toni diversi e con palcoscenici differenti, ma sempre con amore verso la città di Alghero”, commenta così il Presidente del Consiglio comunale e della Commissione Toponomastica, Beniamino Pirisi.

Luciano Musu si è distinto per la sua carriera artistica cantando in teatri nazionali, europei ed americani, interpretando diverse opere liriche, collaborando per diversi anni con la RAI ed esibendosi nella sede Rai di Radio Cagliari. Dal 1970 al 1974 è stato presidente dell’Istituto Musicale G. Verdi, periodo in chi organizza l’evento “L’Estate Musicale Internazionale Algherese”, che ancora oggi prosegue. Altresì proficua è stata la sua attività nella canzone algherese, dove si è distinto per le sue doti vocali e per le sue interpretazioni. Nel 1992 riceve il “Premio Dalerci” per la canzone algherese.

Pino Multineddu intraprende la carriera nel mondo della musica nel dopoguerra e in quegli anni presenta il Campanile D’Oro, insieme a Pasqual Gallo. Negli anni seguire viene consolida la sua popolarità e collabora con l’Azienda Autonoma di Soggiorno. Si fa conoscere in tutta la Sardegna con partecipazioni a varie manifestazioni. Incide dischi partecipa a diverse edizioni del Festival della Canzone algherese e a tantissimi eventi dedicati alla musica algherese. Nel 1974 scrive la canzone autobiografica “Lo pescador a una ma” che viene incisa nello stesso anno in un 45 giri che resterà alla storia della canzone algherese. Nel 1986 pubblica l’album “Somni de anys verds” e nel 1990 l’album “Profume de Mimosa”.

Sanità algherese, ennesima Commissione: “Massimo impegno e attenzione”

ALGHERO – La situazione della Sanità algherese al centro della V Commissione ieri a Porta Terra. Il tema, già oggetto della audizione del 28 gennaio scorso in Commissione sanità del Consiglio regionale, è stato affrontato sulla base della relazione fatta a Cagliari dal Sindaco Raimondo Cacciotto alla presenza dell’On. Valdo Di Nolfo e dei componenti la delegazione composta dall’Assessora con delega ai rapporti con le istituzioni sanitarie del territorio Maria Grazia Salaris, dal Presidente della V Commissione Christian Mulas e dal Consigliere Massimiliano Fadda. Nella riunione di ieri, convocata dal Presidente del Consiglio comunale Beniamino Pirisi, si è ribadita la volontà di marcare con evidenza i tre punti principali sottoposti all’attenzione della Regione, ovvero l’esigenza di una visione d’insieme di area vasta sull’organizzazione dei servizi, in stretta sinergia con Sassari, per il bene dell’intero territorio del nord-ovest. In secondo luogo, la necessità di condividere un modello di governance che garantisca maggiori certezze in termini di risorse umane, di organizzazione del lavoro, di medicina del territorio e di logistica adeguata per gli ospedali, perché la priorità sono e resteranno sempre i servizi ai cittadini.

E poi la carenza di personale medico specialistico : il problema che più attanaglia la nostra città, in particolare di anestesisti, cardiologi e pediatri. “Si tratta di in un primo utile dialogo che dovrà poi necessariamente trovare ulteriori momenti di discussione sul territorio tra Autorità regionali, consiglio comunale, autorità sanitarie, forze politiche e comitati” ha ribadito il Sindaco. “Tutte le nostre energie – ha riaffermato – devono essere concentrate per costruire un progetto serio da affrontare con impegno e con la massima responsabilità”.

Intanto si riparla di una altra questione ancora irrisolta. La V Commissione consiliare è, infatti, convocata per i giorni 6 (ore 15.30) e 7 (ore 9.00) febbraio 2025. All’ordine del giorno dei lavori è prevista la discussione sul Disciplinare dell’ Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana.