Dal “jeu de Paume” al circuito ATP: breve storia felice del tennis

Al giorno d’oggi il tennis è uno degli sport più popolari e seguiti al mondo, complice una storia ricca di tradizione ed evoluzione che ha trasforma un passatempo di origine presumibilmente medievale in un attività sportiva sparsa per tutto il mondo. Le prime sportive riconosciute dagli storici si fanno risalire al medioevo francese, con il termine “Jeu De Paume”: niente racchette, niente reti, niente spettatori; soltanto persone che si passavano la palla colpendola con il palmo della propria mano.

La stilizzazione del tennis moderno arriverà diversi secoli dopo, soltanto grazie al lavoro di Walter Clopton Wingfield, nel 1873 che ne cristallizza tutta una serie di regole. Nasce qualcosa di molto simile al tennis moderno, anche grazie all’introduzione delle prime racchette rudimentali (non ancora incordate come quelle odierne).

Rapidamente il tennis si diffuse prima in Inghilterra (dove era nato) e poi nel resto d’Europa, diventando progressivamente popolare grazie allo scarso costo che era necessaria affrontare per praticarlo. Nascono i primi tornei ufficiali e gli scommettitori iniziano a vincere e perdere sulla base delle prime quote tennis che il mercato abbia mai visto; nasce un nuovo mondo.

Tutto nasce in Inghilterra

È il 1877 e in Inghilterra nasce la prima competizione importante di Tennis, ancora viva ai giorni nostri. A Wimbledon si tiene un primo torneo, con spettatori e giocatori provenienti da tutta Europa; questo è solo il primo passo che poi porterà alla nascita dello US Open, del Roland Garros o dell’Australian Open (diventati poi, ai giorni nostri, i 4 grande tornei che se vinti nel corso di un singolo anno compongono il Grande Slam).

Durante la prima metà del ventesimo secolo nascono e giocano in campo alcune delle figure più importanti per l’aspetto estetico e storico dello sport; parliamo ad esempio di Fred Perry, campione di Tennis e Tennis da Tavolo, che diventò anche un importante imprenditore nel settore della moda o di Suzanne Lenglen, prima celebrità femminile legata allo sport che ne sdoganò la popolarità in un epoca ancora lontana dalla nostra per possibilità offerte all’altro sesso.

Nel 1968 si dà inizio alla cosiddetta “era open”, andando a rivoluzionarie l’approccio competitivo al tennis professionistico. Di fatto si affievoliscono le differenze tra giocatore professionista e dilettante, permettendo a sempre più giocatori di competere ad alti livelli e portando quindi alla nascita di diversi campioni. Tra i nomi più importanti di questo periodo troviamo Rod Laver, Björn Borg o Jimmy Connors, mentre in Italia i più importanti sono Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli, a oggi commentatori ed esperti sportivi per le più importanti riviste italiane.

Una modernità costellata di leggende

Il boom della popolarità del tennis, però, si è avuta nel nuovo millennio: dal 2000 a oggi prima c’è stata l’epoca dei cosidetti “Big Three” (Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic) che hanno mostrato come talento e longevità siano in grado di collidere all’interno delle stesse figure, accumulando un numero record di vittorie alle competizioni slam e stabilendo nuovi standard di eccellenza; recentemente sono arrivate delle nuove leve in grado di far ben sperare per il futuro.

Federer viene ricordato per il suo stile elegante e per l’impressionante rovescio a una mano, dando il meglio di sé sui campi in erba; Nadal, invece, si p dimostrato il più efficiente giocatore di sempre sui campi di terra battuta portandosi a casa il maggior numero di Roland Garros della storia tennistica. Quasi a far da ponte tra i due troviamo invece Djokovic, che ha dimostrato una capacità di adattamento quasi aliena rispetto alla media primeggiando su sostanzialmente tutte le superfici. Per capire chi sono i nomi importanti del presente del Tennis basta dare un’occhiata alle bet più popolari, con nomi come Carlos Alcaraz, Alexander Zverev o l’Italiano Jannik Sinner; si prospetta un futuro roseo per gli appassionati!

Secal, Cacciotto e Daga: “Nessun scenario fosco, lavoriamo con serietà al rilancio”

“Vogliamo rassicurare i cittadini e anche chi insinua scenari foschi sul futuro della Secal. Non c’è alcun disegno di chiusura della partecipata, semmai un progetto di rilancio che potrà attribuire efficienza ed efficacia alle riscossioni”. Il Sindaco Raimondo Cacciotto sgombra il campo sulle voci relative alla partecipata del Comune di Alghero. Così anche per le voci di una riproposta di una delibera contenente lo scioglimento e messa in liquidazione della Secal, che non corrispondono al vero. “C’è invece, e si sta concretizzando in questi giorni – aggiunge il primo cittadino – un lavoro importante e impegnativo finalizzato alla chiusura delle partite aperte, ma soprattutto si sta lavorando per rendere finalmente operativa la Società, relativamente alle attività concesse di gestione ordinaria, accertativa e di riscossione coattiva dei tributi del Comune di Alghero”.

Sul tema interviene l’Assessore alle Finanze Enrico Daga che sottolinea “quanto siano fondamentali questi tre asset, sui quali si deve basare il rilancio dell’attività. Gli uffici – fa sapere il delegato alle Finanze – sono impegnati in maniera totale nel mettere a punto tutti gli strumenti funzionali al raggiungimento di questo atteso traguardo. La Secal deve avere infatti, e finalmente, a disposizione gli strumenti operativi, proprio tutti gli strumenti operativi, per lo svolgimento di attività a regime, efficace ed efficiente, che si concretizzano con il Progetto Entrate”. Sindaco e Assessore infine “ripongono massima fiducia nella struttura dei servizi finanziari e delle articolazioni della macchina amministrativa che sono coinvolte nell’acquisizione delle entrate comunali. Riteniamo – concludono – che le voci debbano lasciare il tempo che trovano e che ciò che conta sono i fatti che presto si concretizzeranno con risultati che tutti ci attendiamo”.

“Sanità, Bartolazzi sfiduciato anche dalla sua Maggioranza di Centrosinistra”

CAGLIARI – “Abbiamo atteso otto mesi per il ‘rodaggio’ dell’assessore romano Bartolazzi, ma non si intravedono spiragli per la risoluzione dei problemi della sanità sarda. L’Assessore si è distinto prevalentemente per le uscite ad effetto, caratterizzandosi più come opinionista e battutista che come amministratore attento e scrupoloso. Utilizzando il suo linguaggio, lui si è dimostrato il vero ologramma politico”. Lo ha detto Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, presentando la mozione di sfiducia all’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, depositata questa mattina.

“Sin dalla campagna elettorale, il centrosinistra aveva sbandierato mirabolanti soluzioni, creando illusorie aspettative, invece non solo manca una strategia complessiva e un progetto, ma i problemi si sono acuiti – ha aggiunto Truzzu – L’Assessore non gode neanche della fiducia della sua maggioranza, alla quale, però, manca il coraggio per liberarsi del ‘problema Bartolazzi’, troppo indaffarata a studiare il sistema per sostituire i manager e occupare ‘poltrone’, dimostrando così poco interesse per i diritti e i bisogni di pazienti e lavoratori. Perciò, offriamo al centrosinistra un aiuto per il bene della Sardegna, chiedendo alla presidente Todde di ritirargli la delega”.

Nella foto l’assessore Bartolazzi

Tutti i record degli allenatori italiani più vincenti di sempre: dalla Serie A alla Champions fino ai Mondiali

In ogni campionato come nei tornei UEFA e FIFA l’analisi delle quote calcio passa attraverso le statistiche, ossia un insieme di risultati delle squadre che sono determinati anche dagli allenatori che guidano la rosa, alcuni dei quali sono capaci di fare la differenza in campo come un dodicesimo calciatore.

 

Tra gli allenatori italiani più vincenti di sempre ci sono record che riguardano ogni prospettiva del mondo del pallone, scopriamo nello specifico i primati e le imprese che hanno compiuto i più grandi.

 

Gli allenatori italiani sono i più vincenti per nazionalità in Champions

 

Al 2023 sono 10 gli allenatori tedeschi che hanno vinto la Champions e con il trofeo vinto dal City di Guardiola la Spagna ha raggiunto quota 11 CT, piazzandosi al secondo posto di questa speciale classifica dominata dagli allenatori italiani, perché ben 12 Azzurri hanno alzato al cielo la coppa dalle orecchie grandi.

 

Trapattoni, Di Matteo, Lippi e Capello hanno vinto una volta il titolo di Campione d’Europa, Nereo Rocco e Arrigo Sacchi sono stati gli unici CT italiani a bissare il successo, mentre per Carlo Ancelotti si apre una classifica speciale perché ha vinto 4 volte la Champions, facendo il bis sia con il Milan che con il Real Madrid.

 

I record straordinari di Ancelotti

 

Ecco l’allenatore più vincente in assoluto e il suo record non riguarda soltanto le 4 Champions, record assoluto di vittorie per un allenatore, ma si estende anche ai campionati nazionali, perché Ancelotti è l’unico allenatore ad aver vinto lo scudetto in Liga, Serie A, Ligue 1, Premier e Bundesliga: questo è soltanto l’inizio di un palmares infinito.

 

Il record assoluto di Pozzo: 2 Mondiali in bacheca

 

Gli allenatori italiani che hanno vinto il Mondiale sono Marcello Lippi nel 2006 ed Enzo Bearzot nel 1982, ma la vera impresa l’ha compiuta Vittorio Pozzo, autore di due vittorie con l’Italia nei Mondiali di calcio del 1934 e 1938. Attualmente, Pozzo è l’unico allenatore che è stato capace di compiere questo miracolo sportivo.

 

Gli allenatori italiani più vincenti in Serie A

 

Giovanni Trapattoni è miglior allenatore italiano per vittorie del campionato di Serie A con 7 titoli, segue Massimiliano Allegri a quota 6 Tricolori e chiudono il podio Lippi e Capello con 5 scudetti.

 

Allenatori italiani che hanno vinto lo scudetto al primo colpo

 

Questa è una classifica particolarmente tosta perché mostra tutti gli allenatori che hanno vinto lo scudetto alla loro prima panchina in Serie A e gli italiani sono 6 su 11.

 

Il primo a riuscire nell’impresa è stato Tony Cargnelli con il Torino nel 1928, Janni replicò l’impresa sempre con i Granata nel 1943, mentre Bigatto vinse lo scudetto alla sua prima panchina con la Juventus nel 1935.

 

Nel 1955 Puricelli vince lo scudetto con il Milan, nel 1971 Invernizzi trionfa al suo primo anno in Serie A alla guida dell’Inter, lo stesso destino del grande Arrigo Sacchi con il Milan nel 1988.

 

Carlo Bigatto detiene anche un altro record personale, perché è l’unico allenatore italiano ad aver trionfato in tutte le stagioni disputate in Serie A: quante? Una, infati, questa rappresenta la sua unica esperienza nella massima categoria italiana. Bigatto è stato anche allenatore della Nazionale Italiana dal 1925 al 1927.

 

I record di presenze degli allenatori italiani

 

In questa classifica domina un allenatore amato in qualsiasi categoria che non ha bisogno di presentazioni, perché stiamo parlando di Carlo Mazzone, che con 792 presenze in Serie A fissa il record assoluto ancora oggi imbattuto.

 

Al secondo posto c’è Nereo Rocco con 787 panchine mentre Trapattoni chiude il podio a quota 689 gare sulla panchina di Milan, Inter, Juve, Cagliari e Fiorentina nella massima serie.

La storia ludica passa per Roma: curiosità dal pari e dispari ai live streaming nei casinò digitali

C’è è un detto famoso che dice “tutte le strade portano a Roma” ed è così anche per la storia, perché molte delle cose che oggi conosciamo hanno avuto origine dal patrimonio culturale latino.

 

Non poteva essere altrimenti per i giochi di casino online, che a partire dal pari e dispari fino alle grafiche delle slot ispirate alle bellezze storiche di Roma, emanano non solo quel fascino unico esercitato dall’Impero ma anche l’influenza culturale di questo popolo dalla grande passione ludica.

 

I primi giochi della Roma antica, oggi ripresi nelle grafiche dei casinò online

 

Ieri come oggi, il gioco riusciva a far superare le barriere di classe ed estrazione sociale del popolo e fu così anche nell’antica Roma, fiera dei suoi monumenti che vanno ben oltre il centro e arrivano in tutto il mondo un tempo conosciuto, fino ai confini dell’Impero.

 

Il primo gioco conosciuto che veniva praticato dal popolo latino è il Pari e Dispari, che durante l’antichità si giocava contando il numero di noci che il dealer teneva in mano, sempre ben nascoste. Oggi sono tantissime le categorie di slot online che riprendono questo gioco arcaico, insieme alle ambientazioni della Roma antica, emblema della cultura ludica da oltre 2500 anni. In latino questo gioco era conosciuto come Par Impar, ancora oggi i giochi di casinò digitali riprendono questo titolo sia nei simboli dei rulli che per i nomi dei giochi.

 

Il gioco più famoso nell’antica Roma era Tesserae, ossia i dadi, conosciute erano anche le satire di Giovenale, che raccontavano con ironia schizzi di realtà quotidiana dell’epoca. Con i dadi era possibile giocare anche al Ludus Duodecim Scriptorum, che consisteva in un gioco simile a Backgammon, conosciuto anche come il Gioco delle 12 linee.

 

Le grafiche delle slot online e gli altri giochi dedicati all’Impero Romano

 

Attualmente, la maggior parte delle slot machine online dedicate all’Impero vengono disegnate con le grafiche dell’interfaccia e lo storytelling inerenti alle meraviglie architettoniche di Roma, la sua storia, le battaglie e persino i simboli.

 

Alcuni design grafici riprendono le corse delle bighe, altra attività ludica che faceva impazzire i romani, altre tematiche sviluppano il design dei centurioni, degli eserciti e dei più grandi imperatori che hanno scritto la storia.

 

Le curiosità su Roma e la sua cultura ludica sono tantissime, il rapporto tra i suoi monumenti, la sua storia e le grafiche delle slot online è strettissimo: il Colosseo, Cesare, il Pantheon, le vittorie, i gladiatori e tutta la sua immortalità. Tutto ciò che ha a che fare con Roma viene raccontato dai casinò online così come dai casinò di Las Vegas: il Caesars Palace ne è l’esempio più lampante.

 

Quello che i romani hanno creato ben oltre 2000 anni prima della nascita dei casinò online e tradizionali, è lo spettacolo, inteso nel senso stretto di sorpresa scenica. L’esempio più alto è proprio il Colosseo, che tra un combattimento e l’altro cambiava scenografia e venivano inscenate rappresentazioni teatrali con veri e propri effetti speciali, come battaglie marine e guerre esplosive.

 

La diretta live streaming dei casinò digitali online

 

Nei secoli il baricentro ludico si è spostato da Roma a Venezia nel XVII secolo, poi in Europa fino ad arrivare a Las Vegas, città che ha canalizzato il flusso ludico fino alla fine del 20° secolo, quando con la nascita del Web, i casinò online sono sbarcati prima su pc e poi su smartphone, entrambe le volte per merito della Microgaming.

 

Oggi i casinò online consentono di giocare in diretta live streaming con un vero croupier e non c’è più bisogno di volare fino a Las Vegas o di arrivare fino a Montecarlo per fare tentare la sorte. Cambiano le modalità di gioco ma le scenografie grafiche più belle restano sempre, come quelle dedicate alla Roma antica e al suo Impero.

Prestito personale non finalizzato: breve guida alle principali caratteristiche

Nel nostro Paese sono moltissimi coloro che decidono di richiedere un prestito personale non finalizzato (ovvero un prestito per il quale non è necessario fornire all’ente erogante una motivazione per la domanda di finanziamento). In una buona parte di casi queste richieste sono relative a spese che riguardano interventi per migliorie o riparazioni riguardanti la propria casa, ma le ragioni sono davvero moltissime.

La richiesta di un prestito ha due motivazioni di fondo: da una parte si vogliono affrontare spese improcrastinabili per le quali non si dispone di sufficiente liquidità (pensiamo per esempio a riparazioni urgenti relative alla casa), dall’altra si vuole fare in modo che le proprie scorte di liquidità non scendano sotto una certa soglia che si valuta come “critica”.
Richiedere un prestito personale, soprattutto se l’importo è di una certa entità, è una scelta che non deve mai essere sottovalutata perché si tratta di un impegno di media-lunga durata e che deve essere onorato con puntualità per non avere problemi riguardo al proprio merito creditizio, il parametro usato dalle banche e dalle finanziarie per stabilire se colui che richiede il credito è oppure no meritevole di fiducia.
Cerchiamo quindi di analizzare i vantaggi di un prestito personale e le altre sue caratteristiche in modo da fare una scelta consapevole che ci metta al riparo da eventuali problemi.

Quali sono le principali caratteristiche positive di un prestito personale?
La principale caratteristica positiva di un prestito personale è che ci permette di sopperire a eventuali problemi di liquidità permettendoci di affrontare determinati momenti con maggiore serenità.

Flessibilità

I prestiti personali poi sono caratterizzati da una notevole flessibilità. Il richiedente infatti ha la possibilità di scegliere l’importo del prestito e la sua durata. Gli importi possono essere anche molto diversificati, da poche migliaia di euro a cifre che arrivano ai 75.000 euro e oltre a seconda della banca erogante, mentre per quanto riguarda la durata si va da generalmente dai 12 ai 120 mesi. Le dilazioni concesse quindi sono molto lunghe e permettono di affrontare il rimborso con una certa tranquillità.

Si deve poi ricordare che esistono forme di prestito personale riservate a dipendenti e pensionati strutturate in tal modo che la rata non superi mai una determinata soglia come per esempio nel caso della cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione, in cui la rata mensile massima non può superare il 20% dell’importo netto della busta paga o del cedolino della pensione.

Pianificazione

I prestiti personali inoltre sono finanziamenti a tasso fisso. Questo permette di effettuare una corretta pianificazione finanziaria. Fin da prima della sottoscrizione del contratto, infatti, saranno note tutte le informazioni relative al prestito fra cui gli importi delle spese da sostenere nonché gli interessi, la voce di costo maggiormente rilevante in tema di finanziamenti.
A questo proposito esiste un indice molto significativo di cui il debitore deve essere sempre messo al corrente, il TAEG, Il Tasso Annuo Globale Effettivo, che illustra percentualmente il costo effettivo di un prestito e che quindi consente anche di fare confronti precisi fra una proposta e l’altra. Molto utili sono a questo proposito i simulatori online che permettono di effettuare varie prove in modo da farsi un’idea precisa dell’impegno che andremo ad assumerci.

Procedure rapide e snelle

Va anche considerato il fatto che le procedure di richiesta attuali sono molto rapide e snelle (si possono richiedere prestiti anche mediante una comoda procedura online). La documentazione da produrre è minima e la risposta della banca relativamente all’esito della richiesta è di solito piuttosto veloce.
Infine, esiste anche la possibilità di chiedere una copertura assicurativa sul credito e ciò dà sicuramente una maggiore garanzia di sicurezza, sia al debitore che al creditore.

Il ranking mondiale del tennis a spasso fra i record WTA e ATP

Sono tantissime le emozioni che le scommesse sportive del Grande Slam regalano ad appassionati e tifosi in entrambe le categorie del tennis, ogni torneo riscrive il ranking e sono sempre di più gli atleti e le atlete a caccia di record, molti dei quali insuperabili.

Ranking ATP e Ranking WTA: i migliori e la situazione dei tennisti italiani

Nella categoria femminile il Ranking WTA è dominato dalla tennista polacca Iga Swiatek, seguita da Aryna Sabalenka al secondo posto. A chiudere il podio c’è Elena Rybakina mentre al quarto posto segue la tennista francese Caroline Garcia. Le atlete italiane che stanno scalando il ranking WTA sono la giovanissima Elisabetta Cocciaretto e Jasmine Paolini, rispettivamente alla posizione 40 e 42. Camilla Giorgi scende alla posizione numero 46.

Nelle scommesse tennis sui tornei del Grande Slam e titoli ATP il favorito è sempre Alcaraz, che domina il ranking anche se ha perso nel Roland Garros contro il secondo della classifica, Djokovic.

Fra i tennisti italiani il migliore è Jannik Sinner che occupa la nona posizione, seguito da un Lorenzo Musetti in splendida forma alla posizione numero 17 e Matteo Berrettini alla ventunesima posizione.

I record della categoria WTA

A dominare la classifica degli Open del Grande Slam è Serena William con 23 titoli e un totale di 351 match vinti, segue al secondo posto Steffi Graf con 22 titoli, ma la tennista tedesca può vantare un record assoluto che solo lei è stata capace di realizzare: il Grande Slam d’Oro. Nel 1988 Steffi Graf ha vinto tutti e quattro gli Open del Grande Slam più la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Seul.

La tennista più vincente per quanto riguarda i titoli WTA è Martina Navratilova con 167 trionfi, segue Chris Evert a quota 157 e chiude il podio proprio la Graf con 107 titoli.

I record della categoria ATP

La classifica dei tornei vinti nel Grande Slam è dominata da Djokovic e Nadal a quota 22, mentre Federer è al secondo posto con 20 trofei in questa categoria. La sfida fra Djokovic e Nadal è la più lunga di sempre per numero di gare disputate, infatti, lo spagnolo e il serbo si sono scontrati in campo ben 59 volte: 30 le vittorie di Djokovic con le 29 per Nadal.

Per quanto riguarda i titoli ATP Djokovic è il tennista più vincente ancora in carriera con 93 titoli al quarto posto della classifica all time, al quinto posto c’è Nadal con 92 titoli. Al terzo posto c’è Lendl con 94 titoli, mentre Federer domina al secondo posto con 103 titoli ATP vinti, prima di Jimmy Connors, il più vincente in assoluto nella categoria ATP con ben 109 titoli in carriera.

Fra i tennisti ancora in carriera c’è anche Andy Murray che si trova al terzo posto per titoli vinti con un totale di 46 trionfi nel circuito ATP. Djokovic e Nadal sono i tennisti che hanno partecipato a più finali, il serbo guida la classifica a quota 132 mentre lo spagnolo insegue con 130 finali disputate.

Borutta ospita le Giornate Fai di Primavera

BORUTTA – Le trentesime Giornate FAI di Primavera arrivano nel Meilogu. Sabato 26 e domenica 27 marzo a Borutta tre itinerari permetteranno di conoscere il borgo medievale, il complesso monastico di San Pietro di Sorres e l’area naturalistica. Accanto agli itinerari della delegazione sassarese del Fondo Ambiente Italia una ricca offerta di laboratori garantiranno due giornate piene di cultura e artigianato.

Le visite guidate che interesseranno il comune di Borutta dureranno circa sessanta minuti e saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni sassaresi del convitto nazionale “Canopoleno”, il liceo classico “Azuni” e gli studenti del liceo scientifico “Spano”.

Dalle 9.30 del mattino alle 13.30 e dalle 14.30 alle  18.30 i tre itinerari permetteranno di scoprire la chiesa di S. Pietro di Sorres, la Sala Capitolare e la Biblioteca del monastero; la Grotta Ulari che ospita un’importantissima colonia di pipistrelli  e il borgo antico di Borutta con visita alla chiesa di S. Croce e agli altri palazzi storici. Su prenotazione sarà possibile visitare anche il Campanile dal quale ammirare l’immensità della piana di Sorres.

Accanto alla scoperta del territorio, una serie di laboratori renderanno ancora più interessante e ricca l’offerta delle due giornate a Sorres tra natura e cultura. Sabato e domenica per l’intera giornata Pina Monne condurrà il laboratorio di ceramica “Di terra e di Fuoco”; una riproduzione di antichi carri e carriole saranno visibili nel laboratorio di intaglio e lavorazione del legno a cura di Gigi Chessa. Ci sarà poi la lavorazione della pelle di Andrea Masia e quella delle bisacce Rideau 2.0.

Sabato 26 alle ore 17:00 e alle ore 17:30, l’orchestra del Convitto Nazionale Canopoleno – Indirizzo Musicale, si esibirà con un concerto dal titolo “Sonos de Sorres” all’interno della chiesa di S. Pietro.

Domenica dalle 1230 alle 16.30 ci sarà invece il 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐞𝐫𝐛𝐨𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 “𝐏𝐢𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐨𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢: 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚’ 𝐞 𝐮𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐢𝐬𝐚𝐧𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢” 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐨𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢, 𝐭𝐢𝐬𝐚𝐧𝐞 𝐞 𝐨𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 a cura di Luisa Carta. Per gli appassionati di storie della Sardegna e arte fumettistica Luigi Porceddu srà disponibile l’intera domenica. Nel pomeriggio alle 17 M. Antonietta Azzu, accompagnata dal flauto del maestro Roberto M. Desiato, leggerà la leggenda di G. Deledda “L’origine di Sorres” all’interno della Sala Capitolare del monastero di Sorres.

Non mancheranno le degustazioni nei punti di ristoro con grigliate di carne, panini caldi – anche vegani – o l’eventuale pranzo in ristorante con menù fisso.

Per info e prenotazioni:

Monastero di Sorres | info@sorres.it | www.sorres.it | 079 824001 | Whatsapp 371 4429993

Comune di Borutta | www.sorresnaturaecultura.com | Whatsapp 353 3718319

La sicurezza, un tema sempre caro agli italiani (soprattutto online)

ROMA – Che cosa sta sempre più a cuore, soprattutto in un periodo particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo ai giorni nostri, ai cittadini italiani? Ma naturalmente il tema della sicurezza, oltre a passare per il punto di vista sanitario, passa anche per quello finanziario. Del resto lo si può notare con facilità grazie agli avvisi su Internet, sui social network ed anche grazie alle pubblicità viste in televisione.

Se proviamo ad accendere uno qualsiasi di questi media, oppure sfogliamo il quotidiano, che cosa si potrebbe notare in primo luogo? Oltre alle tristi notizie riguardanti il proseguimento della pandemia globale da Covid – 19, all’orizzonte potrebbero esserci ulteriori restrizioni per Natale, si potranno dunque vedere delle pubblicità riguardanti antifurti, siti di banche, servizi online e così via.

 

Per fare un esempio più pratico, se siete soliti fruire dei tanti video che girano su YouTube, allora vi sarete sicuramente accorti di come sempre più youtuber sponsorizzino un prodotto come le VPN (ovvero Virtual Private Network) che permettono di navigare in tutta sicurezza, crittografare i propri dati personali ed anche accedere ai cataloghi in streaming provenienti dall’estero.

 

In poche parole, l’uomo riesce a raggiungere le stelle (scopri il nuovo telescopio che andra a sostituire l’Hubble), ma ha comunque conservato un certo “timore” per la vita di tutti i giorni. E di questo ne sono la prova elementi come prove chiuse a doppia mandata, cani da guardia oppure antifurto sorretti da un sistema di videosorveglianza visibile anche da remoto. In questa maniera si può intervenire chiamando le forze dell’ordine, anche se di solito è automatico, oppure mollare tutto quello che si sta facendo e correre di persona verso il proprio domicilio.

 

Comunque sia dovete sapere che, più del “furto fisico” con scassinature e simili, oggi quello che “va per la maggiore” è sicuramente quello a sfondo virtuale. Hacker e malintenzionati simili possono infatti prosciugare conti in banca, rubare i vostri dati per rivenderveli sotto forma di ricatto, truffarvi online e spacciarsi per voi stessi tramite le pratiche di phishing. Ed è solo l’inizio!

Proprio per tale motivo, al giorno d’oggi, sono più che mai necessarie password più sicure, sistemi maggiormente protetti e, in generale, una sicurezza vera e propria su device come computer, smartphone e tablet. La stessa cosa vale poi per i meno pratici di Internet e per i bambini. Oltre agli “errori dovuti all’inesperienza”, è facile che si utilizzino tali prodotti per giocare visto che non si fa male a nessuno. Il problema è che, spesso, si possono finire su portali truffaldini e siti di gioco d’azzardo non certificati.

Per evitare dunque di essere truffati e “spennati” affidatevi solo ai casinò online certificati, prestate molta attenzione alle reti Wi – Fi pubbliche, in caso di dubbio chiedete sempre a qualcuno di più esperto, aggiornate gli antivirus su tutti i dispositivi e fate sempre una piccola ricerca online prima di usufruire dei servizi di un sito che non conoscete bene.

 

Ovviamente vi ricordiamo che stiamo dicendo queste cose non per scoraggiare gli utenti, ma bensì per invitarli ad un uso più responsabile ed una maggiore cautela quando si “naviga”.

Aperto nuovo Spazio Enel partner a Sassari

SASSARI – È stato recentemente inaugurato il nuovo Spazio Enel Partner di Sassari, in via Cagliari 6 che va ad aggiungersi agli altri 3 Spazi Enel già presenti in città; i nuovi uffici, accoglienti e con spazi adeguati alle misure anticovid, sono situati nel centro di Sassari, per venire incontro alle esigenze dei cittadini e offrono sia assistenza per le forniture di elettricità sia opportunità in termini di efficienza energetica. Al momento dell’apertura, senza alcun assembramento, sono intervenuti il responsabile Spazi Enel Partner della Sardegna Valerio Formica, il channel manager di Enel Energia Paolo Spanu e l’imprenditore Filippo Chessa di GTA SRL, partner specializzato nel settore della consulenza energetica che gestisce oltre l’attività del nuovo Spazio Enel Partner di Sassari anche quelli di Alghero e Olbia, garantendo affidabilità ed efficienza per i clienti. Lo Spazio Enel Partner di Via Cagliari 6 a Sassari, sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, e il pomeriggio, su appuntamento, dalle 15 alle 19.

La sicurezza dei clienti e del personale è ovviamente al centro delle modalità di accesso agli Spazi Enel. Gli ingressi dei clienti, muniti di mascherine, saranno scaglionati per garantire il distanziamento mentre all’interno dei locali sono stati allestiti divisori protettivi in plexiglass e posizionati dispenser di gel disinfettante. L’igienizzazione e la sanificazione quotidiana dei locali completano le misure previste.

Presso il nuovo Spazio Enel i cittadini possono richiedere l’attivazione o la modifica di contratti luce e gas, la verifica dello stato dei pagamenti e dei consumi, la domiciliazione per il pagamento delle bollette su conto corrente bancario o su carta di credito e consulenze personalizzate sulle nuove opportunità di Enel Energia per energia elettrica e gas più adatte alle proprie abitudini di consumo e con energia proveniente da fonti rinnovabili. All’interno degli Spazi Enel è possibile ricevere consulenze personalizzate per l’ottimizzazione dei consumi e per l’acquisto dei prodotti di Enel X, la divisione del gruppo elettrico dedicata a soluzioni innovative e digitali, per rendere più efficienti gli impianti di casa e dei luoghi di lavoro.

Con questo innovativo Spazio Enel – ha dichiarato Valerio Formica per Enel Energia – apriamo un nuovo punto fisico che si aggiunge ai canali digitali e telefonici esistenti, nell’ambito di un percorso costante di radicamento sul territorio. Complessivamente in Sardegna siamo presenti con 40 Spazi Enel e questo significa presenza nelle comunità locali e qualità assoluta nei servizi che offriamo, perché vogliamo essere sempre più vicini ai cittadini e ai clienti, sia nell’attività di assistenza sia nella proposta di risparmio in bolletta e di efficienza energetica”