“Bilancio senza visione di sviluppo: dalla Giunta Cacciotto politica omeopatica”

ALGHERO – “Un bilancio rabberciato costituito da un’affastellamento di numeri privi di una visione di sviluppo e che rappresenta plasticamente la “politica omeopatica” della Giunta Cacciotto”. Forza Italia così definisce il bilancio comunale approvato ieri dalla maggioranza col voto contrario dei Consiglieri di Forza Italia. Secondo Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini è un bilancio disegnato dalla struttura, privo di significativi spunti politici, senza strategia e visione dell’Alghero dei prossimi anni. Incapace di imprimere una direzione ad una città che ha necessità di un progetto complessivo di sviluppo e di scelte per le future generazioni.

“Non è previsto un progetto per un Ufficio di programmazione da realizzarsi assieme all’Università, al fine di captare risorse europee. Né risorse per progetti cantierabili da candidare ai bandi. Non sono previsti spunti per implementare e gratificare la struttura amministrativa e la Polizia locale. C’è incertezza sulla Secal e su Alghero in house. Nulla dice in tema di soluzioni per affrontare l’emergenza abitativa. E non ipotizza misure per valorizzare in chiave di promozione territoriale i nostri grandi talenti artistici. Dimentica di affrontare il complesso tema dell’infrastruttura portuale e del nostro sistema museale, creato dalle prime Giunte di centrodestra, e delle comunità energetiche. Sulla necessità di aree di sosta glissa poco abilmente. Dimentica di mettere in campo politiche per i giovani, coinvolgendoli e realizzando spazi di aggregazione, sostenendo loro iniziative artistiche. E, dulcis in fundo, la maggioranza ha anche bocciato un emendamento del Gruppo di Forza Italia che individuava risorse per rendere almeno fruibile la piscina coperta. In definitiva, un bilancio utile solo a rispettare formalmente la scadenza di legge”.

“Ma privo dei requisiti minimi per mettere in campo scelte proattive e rispondere ai bisogni reali delle famiglie e delle imprese algheresi, dei giovani, degli anziani e degli svantaggiati. Un bilancio che deriva da un programma elettorale che risente della eterogeneità e della differenza di valori e obbiettivi delle forze politiche che compongono una maggioranza priva della visione dell’Alghero di domani”, chiudono Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.

“Cacciotto ancora in rodaggio, Bilancio deludente”

ALGHERO – “Ieri il Consiglio comunale di Alghero ha approvato il primo bilancio di previsione della Giunta Cacciotto. Deludente sotto ogni punto di vista.
Il bilancio di previsione, per chi non lo sapesse, è l’atto più importante di un’amministrazione comunale, in cui vengono elencate le azioni che caratterizzano l’azione di governo e le risorse.
Ebbene, forse per il poco tempo dall’insediamento (voglio concedere questa giustificazione) non c’è UNA AZIONE UNA, che caratterizzi l’Amministrazione Cacciotto e la differenzi rispetto al passato: nessuna azione degna di nota sulle politiche della casa ed emergenza abitativa, per il turismo, per lo sport, per i giovani e gli anziani. Niente!
O di ideea di Città Metropolitana di Sassari che connetta Alghero con tutti i paesi e le città della Provincia di Sassari.
Per contro aumentano le tasse: perché la macchina amministrativa costa e il modo più semplice e il più collaudato dalla sinistra, è quello di mettere le mani nelle tasche dei cittadini.
Nessuna politica di sviluppo virtuosa che crei ricchezza. Neanche una parola sul porto di Alghero o sull’aeroporto.
In segno costruttivo e come apertura di credito, non ho espresso un voto contrario, non partecipando alla votazione. Siamo ancora in fase di rodaggio, e questa è la giustificazione che mi sono dato, per un bilancio così deludente.
Ma questa, naturalmente, è la prima e l’ultima volta che lo farò”.

Michele Pais, Lega

Attacchi all’assessore Daga, condanna dal presidente Pirisi

ALGHERO – “Questo non è il modo di far politica, questa non è satira, non è ironia, questo metodo allontana sempre di più la gente dalla politica, chi amministra può e deve poter essere contestato sugli atti che propone ma senza mai scadere nel personale, mi dispiace mi sento lontano anni luce da questo modo di confrontarsi e spero con il cuore lo sia anche l’intero Consiglio Comunale, mi auguro per la politica, per un confronto serio e produttivo all’interno e fuori dalle istituzioni che immagini di questo genere non vengano più riproposte da qualsiasi parte esse arrivino, massima solidarietà a chi la subisce e forte presa di distanza da chi la propone”, cosi il presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi riguardo una sorta di “meme” o se vogliamo una foto dell’assessore Enrico Daga, con commento annesso, realizzata e diffusa dal Circolo algherese di Fratelli d’Italia.

Nella foto il presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi

Giunta Todde, riforma sanitaria entro febbraio in Aula: Marino di Alghero all’Asl, ufficiale

ALGHERO – Riforma sanitaria al capolinea. Un comparto che non riesce a trovare pace. Nella speranza che tali nuove direttive possano dare un contribuito fattivo e migliorativo al settore, come detto, arriva da Cagliari la conferma che la maggioranza di Centrosinistra, in particolare la commissione sanità con la presidente Carla Fundonii, intendono accorciare i tempi e, dopo aver sentito nella giornata di domani i direttori generali dell’Asl, chiuderanno “la partita” con la “riforma” che sarà pronta per approdare in primi di marzo in Consiglio Regionale. La notizia più importante per Alghero è che, come largamente anticipato e dibattuto, con posizioni nettamente contrarie tra gli schieramenti e all’interno degli stessi, l’ospedale Marino ritornerà all’Azienda Sanitaria di Sassari lasciando definitivamente l’attuale gestione in capo All’Azienda Universitaria.

Piscine, Marinaro con Daga: “Struttura fatiscente, ripartiamo da zero, ma la vasca sarà aperta”

ALGHERO – In perfetta linea con il suo collega di Giunta Enrico Daga, delegato alle Infrastrutture Sportive, oggi, in Consiglio Comunale, Francesco Marinaro, assessore anche alle Opere Pubbliche, si è soffermato sul tema caldo delle “piscine comunali” sollevato da un servizio giornalistico di Algheronews.

“Per quanto riguarda le piscine – ha comunicato all’aula il Vice-sindaco – siamo davanti ad un rilevante problema che stiamo affrontando, stiamo acquisendo i dati, al fine di poter convocare a breve una commissione in situ con l’obiettivo di apprendere, da parte di tutti, la condizione in cui abbiamo trovato le strutture”.

E la condizione non è certo rosea, anzi, potrebbe anche dirsi che è piuttosto complicata, se non addirittura preoccupante. “La vasca esterna è in condizione fatiscenti, c’è un evidente pericolo di crollo, stesso pericolo di crollo riguarda le tribune, inoltre non funzionano gli impianti tecnologici”, ecco la pessima fotografia, richiesta nell’assemblea di oggi anche dal consigliere comunale Christian Mulas.

“Nostro obiettivo è quello di mettere in sicurezza l’intera struttura, e poi fare un intervento di riqualificazione complessivo che comprenda anche la parte al coperto, ciò al fine di mettere in funzione al più presto, almeno la vasca esterna per permettere un utilizzo almeno temporalmente definitivo seppur parziale, mentre – continua Marinaro – per il resto saremo più precisi nei prossimi giorni coi dati alla mano rispetto ad un opera che non è nient’altro che un incompiuta che ha attraversato troppe decadi, ma – chiude l’assessore – nonostante ci abbiano detto gli uffici che la progettualità a disposizione, riguardo la struttura coperta, sia totalmente non idonea e che dunque dobbiamo ripartire da zero, siamo fiduciosi e lavoreremo, al netto di sterili polemiche, per poter raggiungere quanto possibile, e questo grazie anche ai nostri tecnici”.

Nella foto il Consiglio Comunale di oggi

Forza Italia, al via la fase congressuale anche nel sassarese e Alghero

SASSARI – Si apre la fase congressuale dei vari partiti nazionali tra cui Forza Italia. Come già detto negli articoli precedenti di Algheronews, la guida politica di Pietro Pittalis sta dando una scossa alla forza creata da Silvio Berlusconi.

Questo sabato a Sassari, verranno snocciolati i dati del tesseramento nel territorio provinciale e il calendario dei prossimi congressi comunali (tra cui quello imminente di Alghero) “verranno illustrati in una conferenza stampa convocata per sabato 8 febbraio alle 10.30 nella sede di via Civitavecchia 1G dal Segretario Provinciale, Nanni Terrosu. Nell’occasione verranno anche presentate le recenti e importanti adesioni che contribuiranno a rilanciare il partito in Città e sul territorio”.

Elezioni in Provincia e Piano Casa, PD in rotta con l’assessore Spanedda

ALGHERO – Se non e’ rottura, quasi. Le parole dell’importante esponente del Partito Democratico, già a capo dell’Anci e sindaco di Bortigiadas, Deiana nonchè ex, oramai, consulente dell’assessore regionale all’Urbanistica ed Enti Locali Spanedda, sono prorompenti: “abbiamo visioni diametralmente opposte”.

Il Pd ha espresso “forte irritazione” per la situazione che si è venuta a creare e una “preoccupazione” per le capacità di governo di Spanedda. I Dem sarebbero ad un passo dal chiedere le dimissioni dell’assessore. Ma c’è da considerare un altro fatto, ancora politicamente più rilevate: Spanedda è uno dei più stretti collaboratori della presidente Todde, oltre che essere una figura espressa in capo ai 5 Stelle sardi.

L’addio di Deiana fa parte della complesso riposizionamento che i pezzi dei partiti nei territori stanno assumendo in vista delle elezioni provinciali.

Nella foto Deiana

Daga a Conoci e Tedde: “Prima di intimidirci, riflettano sulle loro bocciature elettorali”

ALGHERO – Vedere due ex sindaci appartenenti a uno schieramento opposto che si scagliano contro un assessore, (forse per intimidirmi?) è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Le loro critiche? *Le considero medaglie conquistate sul campo.*

*La vera operazione verità*

Nel merito delle loro affermazioni, altro che operazione verità sul lascito delle precedenti amministrazioni! È evidente che alcune opere da realizzare o riqualificare – perfino ereditate, come l’ex-Cotonificio, lo stadio Mariotti, il Palazzo Civico, la Circonvallazione, il Forte della Maddalena, Caval Marì, ecc. – non siano state completate per cause anche giustificabili, come il fallimento di imprese o l’impatto del Covid.

Ma la vera operazione verità la sta facendo, e gliene diamo atto, l’ex sindaco Mario Conoci.

Per una volta, infatti, non nasconde di aver contribuito in modo determinante alla vittoria elettorale della nostra amministrazione, guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto. Lo ringraziamo per questa onestà intellettuale, anche se tardiva. La realtà è chiara: il merito della svolta politica ad Alghero va a chi ha deciso di cambiare prospettiva, spostando il proprio consenso da una destra ormai logora da profonde lacerazioni interne verso un nuovo Progetto Alghero.

*La bussola è smarrita.*

Detto questo, forse orfano del proprio ruolo dopo la sonora bocciatura alle elezioni regionali – dove ha raccolto una manciata di voti (evento raro per un ex sindaco!) – oggi Conoci ha poco da proporre. Si limita a rivendicare opere ereditate o avviate grazie ai delegati dei vari settori e alla macchina amministrativa, con piglio da novello Einaudi ( Sic! non ce ne voglia lo statista).

Ed è qui che perde la bussola. Mal interpreta, infatti, il ruolo che mi compete da assessore alle infrastrutture sportive, bilancio, patrimonio e programmazione:

✔️Verificare lo stato delle strutture sportive,

✔️Analizzare i fondi disponibili e le spese necessarie,

A differenza della sua gestione isolata, però, noi preferiamo confrontarci con la città e il consiglio comunale, che rappresenta la massima espressione politica della comunità. È questa la sede in cui condividere scelte strategiche, come quella della piscina coperta, una scelta da condividere con la città intera.

Visto quanto ereditato, si ritiene opportuno affrontare un’importante spesa di quasi 4 milioni di euro per la sua sistemazione?

Noi non ci laviamo le mani, ci laviamo al massimo la testa. A differenza di chi dimentica che, nel suo percorso da sindaco, ha cambiato più casacche che scarpe.

E già questo dovrebbe far riflettere prima di sparare ad alzo zero contro presunti avversari politici. Noi, nonostante certe uscite infantili, continuiamo a lavorare per rimettere in sesto questa città, riconoscendo ciò che di buono è stato fatto in passato, ma senza tacere sulle pesanti eredità negative che ci sono state lasciate.

*E per quanto riguarda l’avvocato Tedde…*

Forse questi mesi non sono stati ancora sufficienti per accettare e digerire la cocente sconfitta subita da uno schieramento politico largo, inclusivo e fortemente voluto dagli algheresi.

Comprendiamo che sia difficile da mandare giù. Ma la città ha scelto una strada chiara, voltando pagina rispetto a una gestione politica che, evidentemente, non ha saputo convincere.

Anziché rifugiarsi in sterili polemiche, sarebbe più utile contribuire con proposte e idee concrete. Proprio come stiamo facendo noi, per il bene di Alghero.
In fine ringrazio gli oppositori per darci ogni modo occasione per informare la città sullo stato delle opere pubbliche e dei processi di amministrazione, dove il *Sindaco Cacciotto* e l’assessore *Marinaro* sono impegnati senza sosta per ottemperare agli impegni presi con la cittadinanza in occasione della scorsa campagna elettorale”.

Enrico Daga, assessore al Bilancio, Infrastrutture sportive, Demanio, Patrimonio e Programmazione.

Piscine e non solo: “Abbiamo ereditato disastri e lasciato tante opere, oltre che permettere vittoria Cacciotto”

ALGHERO – “Era mia intenzione intervenire il meno possibile nel dibattito politico, tuttavia, a volte, è proprio impossibile astenersi, soprattutto su procedimenti amministrativi che per ovvie ragioni conosco bene, meglio di qualche assessore che oggi vorrebbe dare lezioni di buona amministrazione dimostrando, però, ignoranza (cosa grave per chi amministra) della storia dei procedimenti per non voler pensare, almeno per ora, alla malafede”. Così l’ex-sindaco Mario Conoci che rivendica il lavoro svolto dalla sua amministrazione e soprattutto ricorda, forse ai molti sbadati, che l’attuale maggioranza governativa ha potuto conquistare Porta Terra grazie al supporto elettorale, cruciale, di parte della sua maggioranza di Centrodestra (in particolare degli ex-Riformatori, Noi con Alghero e singoli consiglieri e sostenitori).

“Premetto (da specificare che l’ex-sindaco Conoci fa riferimento all’articolo con video realizzato da Algheronews negli scorsi gironi ndr) che non sono pregiudizialmente contro questa amministrazione ed anzi spero, come penso sia giusto fare nell’interesse della città, che vada bene. Del resto basterebbe concludere tutto ciò che abbiamo avviato con la mia amministrazione per ottenere risultati importati. Di certo tutto ciò che verrà fatto almeno sino a metà mandato sarà frutto del lavoro avviato da noi. E dovrebbero tutti, in maggioranza, ricordare che sono lì perché una parte determinante della mia maggioranza ha determinato la vittoria della attuale amministrazione. Far finta di nulla non cambia le cose. Per questo, sentire l’assessore Daga, che ormai si occupa dei settori di tutti i suoi colleghi, lavori pubblici compresi, dire ciò che ha detto sulla piscina mi ha lasciato sconcertato, costringendomi ad intervenire. Altro che operazione verità, il sopralluogo fatto dopo 8 mesi di amministrazione appare più come una operazione “fumo negli occhi”. Forse il tentativo di mettere le mani avanti per ciò che non si riuscirà o non si vuole fare. O per qualcos’altro?”

Ripercorrere brevemente il lungo e tormentato iter dei lavori della piscina è allora utile per rinfrescare la memoria a chi ce l’ha corta. Nel 2019, al nostro insediamento, abbiamo trovato un impianto completamente abbandonato, e una scelta, quella di realizzare un’altra piscina coperta anziché coprire quella esistente, evidentemente sbagliata e affidata un una ditta in odore di fallimento. Un disastro, quello si”.

“Ricordo gli annunci della giunta Bruno sulla apertura della piscina coperta per l’autunno del 2018! In quella situazione la nostra prima scelta fu di mandare via quella ditta e chiedere al giudice di poter scindere in due il cantiere, per intervenire almeno sulla piscina scoperta, mentre valutavamo i danni ereditati sulla coperta. Ci volle tempo (il covid pare sia stato dimenticato) ma riuscimmo a intervenire sulla piscina scoperta e anche a far riprogettare quella coperta, investendo risorse anche sull’efficientamento energetico, senza il quale la piscina era e sarà ingestibile. La ri-progettazione prevedeva un investimento complessivo ben superiore alle risorse che ci furono lasciate dalla precedente amministrazione. Quindi Daga ha scoperto l’acqua calda accorgendosi che ci vogliono nuove risorse. Si muova per trovarle piuttosto che lamentarsi. Comunque, nonostante tutte le difficolta la piscina scoperta è stata restituita alla sua funzione tanto da suscitare l’attenzione della Federazione Italiana Nuoto (FIN), che l’ha utilizzata per la nazionale di nuoto di fondo con Gregorio Paltrinieri e per la nazionale di pallanuoto allenata da Sandro Campagna con l’organizzazione, la scorsa estate, del torneo pre olimpico con le più forti nazionali del mondo. Ed facile intuire, anche per i più sprovveduti, che se la FIN ha portato ad Alghero i suoi campioni e ospitato quelli di altre federazioni, non l’ha fatto senza valutare positivamente la struttura e il lavoro che abbiamo fatto in quei difficili anni”.

“Ora, si tratta di capire se Daga (?) e l’attuale amministrazione vogliono portare avanti e concludere il lavoro, come mi sembrava dalle recenti dichiarazioni del consigliere Colledanchise o se, invece, smentendo il consigliere voglia mettere le mani avanti, trovando scuse con surreali sopralluoghi, per abbandonare ancora una volta le due piscine. Io auspico che gli algheresi, e la FIN possano continuare ad utilizzare la piscina scoperta e vedere completati i lavori della coperta. Insomma se l’assessore Daga pesava di potersi godere quanto ereditato da noi, senza dover nemmeno impegnarsi a risolvere i residui problemi, ma esclusivamente vantandosene come fosse suo patrimonio ( come per altro sta facendo e farà per altre opere) sappia che un minimo impegno dovrà metterlo, chiudendo magari la fabbrica di comunicati che ha messo su, per lavorare in modo più sommesso e umile alla conclusione di ciò che ha trovato. Sù sù, si impegni assessore Daga, amministrare non è solo apparire e otto mesi sono già passati. Io, e non solo io, caro Enrico, per aiutarti ti seguirò attentamente.

Mario Conoci

Ddl sicurezza e dimissioni Todde, “Proficua raccolta firme ad Alghero”

ALGHERO – Alghero in prima linea, con la Lega, a sostegno del DDL Sicurezza voluto dal Ministro Salvini. Diverse le persone che hanno aderito, tramite i gazebo posti al centro di Alghero e Sassari, all’iniziativa che ha visto in prima linea gli esponenti locali del “Carroccio” con alla regia l’ex-presidente del Consiglio Regionale Michele Pais.

Raccolta firme volta anche a tutelare le azioni delle forze dell’ordine e in particolare a porre massima attenzione sugli sforzi posti in essere per garantire la sicurezza dei cittadini da parte di Polizia e Carabinieri.

Ma non solo Ddl Sicurezza. “Alghero, pioggia e freddo non li temiamo! Molto proficua l’iniziativa della Lega a sostegno delle forze dell’ordine, attaccate dalla sinistra, e la raccolta firme per le dimissioni della “ex” Presidente Todde, dichiarata decaduta dal collegio elettorale. È incredibile come un fatto grave del genere non abbia le conseguenze naturali, cosi come non sia stato ripreso da trasmissioni del servizio pubblico come “Report” di Ranucci, o dal sempre attento Fornigli a “Piazza Pulita”. Strano davvero…”, come Michele Pais.