Passa (quasi) all’alba il nuovo regolamento dei “Suoli pubblici”, scontri e frizioni. Madau: “Diffidate da chi spaccia terrore”

ALGHERO – Non poteva che essere il Teatro Civico ad ospitare una seduta consigliare più unica che rara. Forse a palesare il fatto che gli atti programmatori, almeno quelli importanti, a prescindere dalle varie e legittime posizioni in campo, vengano sempre più raramente affrontati dalla massima assise cittadina, l’adunanza è durata tutta la notte.

“Dopo una maratona di oltre 12 ore e conclusa alle 5.02 del mattino, il Consiglio Comunale approva il regolamento per la concessione dei suoli pubblici. Non credete a chi spaccia terrore. Si tratta di un atto dovuto per la tutela del bene pubblico, dei cittadini e degli esercenti che operano nel rispetto delle regole”, cosi il consigliere comunale del Partito Democratico Luca Madau.

Un passaggio, a quanto pare, non certo indolore con alcuni forti mal di pancia da parte della stessa maggioranza che, a quanto pare, avrebbero causato anche l’abbandono dell’aula da parte del consigliere e già assessore Emiliano Piras. Detto questo, vista la mole degli emendamenti dell’opposizione, si sarebbe potuti andare bene oltre l’alba. Ma, vista la “mano tesa” da parte di Martinelli verso il Centrodestra, accolta dalla minoranza, in particolare da Pais, Cocco e Caria, che hanno ritirato diversi emendamenti con l’accordo che saranno a breve presi in esame e considerati nelle modifiche del piano, lo stesso strumento è passato con 15 voti e due contrari (altri esponenti avevano già lasciato il Teatro).

“Nuovo appalto igiene urbana, atto positivo che nasce dal lavoro dell’Amministrazione Conoci”

ALGHERO – “Prende atto con soddisfazione della pubblicazione del nuovo bando per
l’appalto del servizio di igiene urbana, il cui contratto era scaduto da
oltre un anno e che sarà prorogato per tutto il 2025.
È giusto ricordare che il nuovo bando nasce dal lavoro avviato dalla
precedente amministrazione, che l’attuale governo cittadino ha portato a
termine grazie all’impegno sinergico degli uffici comunali,

dell’Assessorato all’Ambiente e della Commissione Ambiente che In pochi
mesi, è stato completato un progetto capace di rispondere concretamente
alle esigenze della città.
Si tratta di un appalto modulato tenendo conto delle diverse necessità
tra il periodo invernale e quello estivo, con nuovi servizi nei rioni e
nel centro storico, spazzamento sia manuale che meccanico e molte altre
migliorie. L’obiettivo, oltre a superare l’80% di raccolta
differenziata, è introdurre il sistema della tariffa puntuale, che
permetterà ai cittadini di pagare in base alla quantità di rifiuti
effettivamente prodotti, incentivando così una gestione più responsabile
e sostenibile”.

Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio Comunale di Alghero

“I Grillini prendono fischi per fiaschi, resta la decadenza della Todde”

ALGHER – “Leggo, con grande stupore, l’esultanza dei 5 stelle sul deliberato della Corte dei Conti, che non ha rilevato irregolarità nella rendicontazione del partito alle elezioni regionali sarde.
Calma e gesso. I grillini, come al solito, prendono fischi per fiaschi. Oppure è l’ennesimo tentativo di gettare fumo negli occhi dei Sardi, confermando, ancora una volta, la loro poca serietà e eassoluta inaffidabilità, con un mix di menzogne e odiose strumentalizzazioni degli organi di controllo dello Stato. Allora facciamo un po’ di chiarezza. Il Collegio di controllo sulle spese elettorali, costituito presso le Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti, esercita il controllo sui conti consuntivi delle spese sostenute esclusivamente dai PARTITI che hanno partecipato alle consultazioni elettorali. Invece il controllo delle spese elettorali sostenute singoli candidati è affidato al Collegio Regionale di Garanzia elettorale della Corte d’Appello.
In particolare quest’ultimo organo, non ha mai messo in discussione la rendicontazione dei partiti, ma l’assenza del rispetto delle norme poste a garanzia sulla trasparenza delle spese elettorali da parte della singola candidata Alessandra Todde, non avendo quest’ultima né aperto un conto corrente, ne nominato un mandatario. Ragioni da cui conseguirebbe la decadenza.
Chiarito questo aspetto, perché continuare a confondere i cittadini?
Dove sono finite le tanto decantate “onestà” e “legalità”?“

Michele Pais, ex presidente consiglio regionale

Decadenza Todde, “Assurdo che i 5 Stelle non sappiano leggere una delibera”

Cagliari, 7 marzo 2025 – “Non è credibile che i cinquestelle non sappiano leggere una delibera della Corte dei Conti, che non riguarda la rendicontazione della candidata Todde, perciò è evidente che vogliano creare una cortina fumogena, in palese malafede, per nascondere la loro sciatteria. Con l’aggravante che vorrebbero far apparire i loro errori come un complotto del centrodestra, mentre la contestazione sulla regolarità è stata fatta da un organo di garanzia presieduto da un magistrato”. Lo ha detto Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, intervenendo sul provvedimento della Corte dei Conti.

“Decadenza Todde, non cambia niente, organo competente e’ il Collegio di Garanzia non la Corte dei Conti”

ALGHERO – “Quanta confusione! La sezione Controllo Regione Sardegna ha verificato le spese elettorali dei partiti, gruppi o movimenti che hanno presentato liste di candidati alle elezioni tenutesi il 25 febbraio 2024 per il rinnovo del Consiglio regionale della Sardegna. Che è ben altra cosa rispetto ai poteri del COLLEGIO REGIONALE DI GARANZIA ELETTORALE che svolge verifiche sulle spese elettorali dei candidati. Come evidenzia la stessa Corte dei Conti, “la verifica dei rendiconti presentati dai singoli candidati è demandata al Collegio regionale di garanzia elettorale, istituito presso la Corte di appello del capoluogo di regione secondo quanto disposto dalla L.R. 27 gennaio 1994, n. 1”, così l’ex sindaco e avvocato Marco Tedde riguardo la vicenda giudiziaria della presidente di 5 Stelle Todde.

Cacciotto, Centrodestra, rilancio Alghero, Aeroporto e Todde: parla Tedde | video

ALGHERO – Ad un anno dalla elezioni regionali e a 9 mesi, circa, da quelle comunali, entrambe vinte dalla parte avversa, Forza Italia, nonostante quei risultati, in particolare la sconfitta cittadina (restando comunque il primo partito in città), che ha visto in campo il leader del partito, resta comunque una forza centrale e, vista anche la rinnovata leadership regionale sembra abbia ritrovata nuova linfa. Certo, come detto, l’anno scorso, gli auspici rispetto l’andamento del voto erano opposti a ciò che è avvenuto, ma gli accadimenti con le difficoltà, per diversi motivi, dei governi regionale e locale hanno portato agli azzurri a riguadagnare posizioni riguardo lo scenario politico. Non sono sensazioni, ma questo assunto deriva anche dall’aumento degli iscritti e dalle percentuali dei sondaggi.

Certo, altro discorso e, poi, confrontarsi, quando sarà, nuovamente con l’elettorato. Le dinamiche sono tante e la politica vive un momento di fluidità per non dire di confusione. D’altra parte, come dimostrato anche dalle parole del sindaco Cacciotto e di altre esponenti e rappresentanti governativi e consigliari, viste le tante problematicità e questioni da risolvere con un territorio che, rispetto ad altri, in particolare alla costa Est, si trova (da troppi anni) in un evidente pantano, è giusto pensare di andare “oltre gli steccati“. Del resto, in una cittadina come Alghero, di 42mila residenti (dati Istat novembre 2024), stare ancora a brandire bandiere e bandierine serve a ben poco. L’unico vessillo da issare dovrebbe essere quello di un reale bene comune che deve, obbligatoriamente, passare da sviluppo, crescita economica, creare occasioni lavoro e sostenere imprese, famiglie e professionisti.

Per questo il Piano Strategico Comunale è piuttosto importante. Marco Tedde, da capogruppo forzista, ne ha parlato in Consiglio Comunale tendendo la mano all’attuale amministrazione che, va ricordato, è un’alleanza tra liste civiche e rappresentanti di Centrodestra e il Centrosinistra (a trazione Partito Democratico). Il Primo Cittadino ha accolto questo appello. Ciò, ha causato qualche fibrillazione, e ci sta. Ed è proprio da questa vicenda che parte l’intervista con l’ex-sindaco e dirigente forzista Tedde in cui ha parlato di diversi e importanti temi come la promozione turistica di Alghero, i rapporti nel Centrodetra. la condizione di difficoltà del territorio e poi la questione dei trasporti con la continuità territoriale, Ryanair e le relazioni con Sogeaal per finire con la situazione precaria a Cagliari vista la “spada di Damocle” della “decadenza della Todde”.

ECCO LE PAROLE DEL CAPOGRUPPO CONSIGLIARE DI FORZA ITALIA MARCO TEDDE

Suoli Pubblici, le nuove regole in Consiglio: unico atto dell’Amministrazione Cacciotto

ALGHERO – Ritorno al Teatro Civico. In attesa del termine dei lavori e della sistemazione di Villa Maria Pia, si parla oramai di un paio di settimane, il Consiglio Comunale si ritorna a riunirsi nello spazio intitolato a Gavì Ballero. In agenda 27 punti all’ordine del giorno, ma con un solo unico, ma sicuramente importante, atto dell’amministrazione comunale: “Regolamento per il rilascio e il trasferimento di autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico e richieste da parte dei titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: approvazione.

Di fatto, la nuova normativa per regolamentare il posizionamento di sedie e tavolini, e non solo, da parte delle varie attività. Questione che ha visto sollevarsi diverse lamentele da residenti e anche turisti riguardo una generale condizione di far-west che va a discapito dei comunque tanti che rispettano le regole e che offrono un servizio, spesso, di buona qualità. “Chiediamo più controlli sui suoli pubblici da parte della Polizia Municipale al fine di non far restare lettera morta queste regole che in molti casi erano già esistenti”, cosi un imprenditore. Infine va sottolineato che, fatto più unico che raro, è già il terzo consiglio comunale di seguito che, tra quasi una trentina di punti, c’è solo un atto dell’Amministrazione in discussione.

4 Corsie Alghero – Sassari, parlamentari di Fratelli d’Italia a Piu: “Siamo maturi, lavoriamo per l’Isola”

ALGHERO – Apprendiamo con curiosità che l’Assessore regionale alle Opere Pubbliche, Antonio Piu, attribuisce a sé e alla Giunta Todde il merito di aver sbloccato i lavori della Sassari-Alghero. Un’affermazione singolare, considerando che l’opera è ripartita grazie all’impegno costante del Governo Meloni e dei rappresentanti del territorio. La realtà delle cose è che opere così importanti sono il risultato delle azioni di più attori e nessuno può ascriversi meriti esclusivi.

Al di là delle narrazioni di parte, i fatti parlano chiaro: la ripresa dei lavori sulla Sassari-Alghero è stata possibile grazie all’azione determinata del centrodestra e del Governo nazionale, che ha assicurato i finanziamenti necessari e monitorato ogni passaggio con attenzione. Ne è prova l’importante incontro svoltosi nel giugno 2023 presso la Prefettura di Sassari. Alla presenza del Presidente della Commissione parlamentare lavori pubblici e ambiente On. Mauro Rutelli, dei parlamentari Sardi, del Prefetto, degli Assessori regionali di competenza, dell’Amministratore delegato di ANAS, dei Sindaci di Alghero e Sassari, si è lavorato concretamente per superare gli ultimi ostacoli e sbloccare il percorso della Olbia-Alghero. L’Assessore Piu può tentare di riscrivere la storia, ma la realtà rimane la stessa: la Sardegna sta finalmente vedendo realizzate opere infrastrutturali attese da anni grazie a chi opera con serietà, affrontando le complessità burocratiche con impegno e determinazione, e non con giochi di prestigio.

Le infrastrutture sono un tema fondamentale per lo sviluppo della Nazione e della Sardegna in particolare. Sarebbe opportuno lavorare pancia a terra per portare a termine quelle in itinere e immaginarne di nuove, anziché cercare di mistificare la realtà per questioni elettorali. Chiediamo a tutti i rappresentanti delle istituzioni di impegnarsi in un lavoro comune per lo snellimento delle procedure di realizzazione delle infrastrutture del futuro. Noi ci siamo”.

On. Mauro Rotelli – Presidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera
On. Salvatore Deidda – Presidente Commissione Trasporti della Camera
On. Barbara Polo – Coordinatore Provinciale FdI Sassari
Sen. Antonella Zedda – Vice Capogruppo FdI Senato

“La Todde e sua maggioranza rendono irrilevante Alghero: a Cagliari ‘a babbo morto”

ALGHERO – “Con l’approvazione del Ddl 40, da parte della Maggioranza in Regione, dopo un anno di nulla assoluto, è stata avviata una mini “NON riforma” la quale, tra le altre cose, stabiliva che dal 1° gennaio 2026 l’Ospedale Marino sia gestito nuovamente dalla ASL e non più dalla AOU di Sassari Naturalmente non si fa alcun cenno al come, con quale personale e con quali risorse il nostro ospedale potrà migliorare i servizi che, da alcuni anni, l’Università ha dato prova di saper gestire al meglio.

L’assessore Bartolazzi, il governo Todde hanno certificato l’irrilevanza di Alghero come città e la mancanza di peso politico che i nostri rappresentanti cittadini godono in Regione. A niente sono serviti gli interventi di tutto il Consiglio comunale, le perorazioni da parte di vari Comitati e l’audizione del 28 gennaio scorso a cui ho partecipato unitamente al Sindaco, alla Salaris ed a Mulas, presso la Commissione Sanità regionale, alla presenza della presidente dott.ssa Fundoni e Valdo di Nolfo.

In quella circostanza abbiamo illustrato la nostra contrarietà a qualsiasi cambiamento che non fosse accompagnato da contestuali garanzie di efficienza ed operatività del nostro Ospedale Marino. A cose fatte, siamo stati riconvocati martedì 11 marzo “a babbo morto”. Naturalmente non andrò a Cagliari perché ritengo sia inutile farmi prendere nuovamente in giro da persone che hanno abbondantemente dimostrato la loro inaffidabilità, approvando una legge che non si occupa di migliorare i servizi
offerti dalla Sanità ma si preoccupa invece di assegnare nuove poltrone ai vertici
aziendali. Su Bartolazzi stendo un velo pietoso perché ha già dato ampia prova di quanto sia
inaccettabile la sua gestione della Sanità sarda e la mancanza di rispetto nei
confronti dei Sardi.

Tutto questo non mi impedirà di seguire l’evolversi della situazione, con sempre maggiore decisione in quanto, indipendentemente dalle sigle che non mi interessano, vigilerò attentamente sulla sostanza, ovvero quale impatto, questa pseudo riforma sanitaria avrà sui servizi offerti”.

PRIMA ALGHERO Massimiliano Fadda.

Sanità e non solo, anche Mulas si sfila: traballa il “Progetto Alghero”

ALGHERO – Dopo Noi con Alghero, 4 consiglieri e due assessori, anche il presidente della Commissione Sanità prende le distanze e pure critica pesantemente le scelte sulla sanità decise dalla maggioranza regionale targata 5 Stelle, Pd e Sinistra che sostiene la presidente Todde. Uno sfilacciamento, su una questione così importante che, al netto di eventuali riflessi immediati o meno sull’andamento del percorso consigliare e amministrativo locale, crea di fatto una (insanabile?) rottura in seno a quello che era stato definito “Progetto Alghero” ovvero una grande alleanza che copriva quasi tutto l’arco politico cittadino con l’obiettivo di raggiungere, sa subito, immediati traguardi. Secondo alcuni, così non è, per altri bisogna dargli ancora tempo. Fatto sta che, visto il notevole contributo elettorale per la vittoria di Cacciotto e dunque della coalizione da parte dei Civici-Centristi, è innegabile che, da questa parte, vi siano diffusi malumori. Come anche nel Partito Democratico, ma questa è una situazione che nasce, forse anche in parte, dalla riforma sanitaria, ma trova radici nell’assegnazione dei posti di governo, sotto governo e altro.

A questo si aggiunge, come da messaggio diffuso dallo stesso protagonista, che, in settimana, in particolare venerdi, ci sarà un nuovo annuncio da parte del consigliere comunale, capogruppo di Orizzonte Comune e Presidente di Commissione, Christian Mulas. Molto probabile che renderà noto l’avvio di un nuovo percorso o meglio progetto politico. Molto probabile che si tratti di un passo avanti verso un qualcosa di più strutturato e rilevante dal punto di vista partitico e politico.

Nel frattempo, per ritornare al tema della rottura, ecco le parole di Mulas sulla sua mancata presenza martedi a Cagliari quando a incontrare l’assessore Bartolozzi andrà solo la parte più a sinistra, pentastellata e dunque che rispecchia il governo regionale. “In vista dell’incontro previsto per martedì prossimo con l’Assessore Regionale alla Sanità, desidero comunicare che non parteciperò all’audizione. La mia decisione è frutto di una riflessione approfondita: ritengo che ormai i giochi per declassare l’Ospedale Marino siano già stati fatti e che, pertanto, l’incontro con l’Assessore non possa offrire le garanzie che il nostro territorio e i cittadini meriterebbero.

“Come Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, credo che questa iniziativa abbia un obiettivo che non è legato al miglioramento del servizio sanitario, ma piuttosto al cambio dei direttori generali, senza apportare soluzioni concrete e risolutive ai problemi reali. Non vedo dunque alcuna utilità nel partecipare a un incontro che non offre prospettive positive o trasparenti”.

“Per questo motivo, prenderò atto, chiederò in aula nel prossimo consiglio comunale al Sindaco quale posizione intende assumere questa Amministrazione in merito ad una questione che coinvolge da vicino la salute e il benessere dei nostri cittadini”.