ROMA- “Grazie al lavoro della Lega al Governo e su spinta del vicepremier e ministro Salvini, sono in arrivo per la nostra Sardegna oltre 46 milioni attraverso il Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico. Risorse preziose destinate al nostro territorio e fondamentali per la realizzazione di infrastrutture idriche strategiche, che sono necessarie sia per un’adeguata gestione dell’acqua, sia per ammodernare e mettere in sicurezza gli impianti. E’ l’ennesima dimostrazione di concretezza e pragmatismo della Lega e di Matteo Salvini, che lavora per sbloccare opere e migliorare l’efficienza dei servizi dopo anni di immobilismo”. Lo afferma in una nota Michele Ennas, segretario regionale della Lega in Sardegna
SARDEGNA
Olbia, Forza Italia a congresso con la partecipazione di Gasparri
OLBIA – La segreteria provinciale di Forza Italia ricorda che questa settimana si terrà il congresso provinciale della Gallura e i congressi comunali di Olbia e Arzachena. Il congresso provinciale della Gallura e il comunale di Olbia si svolgeranno venerdì 28 marzo alle ore 17.00 al Blu Marine, sito in viale Italia n. 39. Il congresso comunale di Arzachena si terrà, invece, il 29 marzo alle ore 18.00 presso il Centro Commerciale Dettori in Viale Costa Smeralda n. 161. Parteciperanno il Sen. Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, On. Pietro Pittalis, segretario regionale di Forza Italia, On. Settimo Nizzi, sindaco della città di Olbia e On.le Angelo Cocciu capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.
«Invitiamo gli iscritti, simpatizzanti e militanti alla massima partecipazione, poiché si tratta di un’occasione fondamentale per confrontarci e costruire insieme il futuro di Forza Italia. Si tratta di un momento per discutere dell’attualità politica cittadina, regionale e nazionale, delle prospettive di
crescita dei comuni e del territorio. Il nuovo assetto del partito sarà vitale per la crescita e per condividere, tutti insieme, la linea politica da attuare sul territorio. È quindi essenziale il contributo di tutti» afferma Pietro Carzedda, segretario provinciale uscente di Forza Italia.
CAL Sardegna, il Centrodestra unito bette Milia ed elegge Locci
CAGLIARI – L’organismo, composto da 36 primi cittadini, si è insediato oggi dopo le elezioni svoltesi lo scorso 24 febbraio e ha scelto il successore dell’uscente Paola Secci, sindaca di Sestu, con 17 preferenze sui 33 votanti. Ci sono volute tre votazioni, nelle prime due infatti non è stato raggiunto il quorum necessario nonostante il tentativo – fallito – di cercare una linea comune. Alla fine il ballottaggio è stato tra Locci e Graziano Milia, sindaco di Quartu, che ha ottenuto 15 preferenze, una la scheda bianca.
“Ripartiamo dal lavoro fatto e dopo il confronto tra i sindaci di oggi, entro pochi giorni ci metteremo a lavorare tutti insieme – ha annunciato il neo presidente del Cal dopo la votazione -: personalità politiche come quella di Graziano Milia, e come quella dei sindaci delle grandi città, potranno completare e dare un supporto fondamentale al lavoro corale. Raccogliamo il testimone di un buon lavoro avviato. Occorre ripartire dal rapporto con il Consiglio regionale e la Giunta”.
Locci ha indicato nell’Einstein Telescope “la sfida nella quale i sindaci dovranno dimostrare il loro protagonismo” e tra gli obiettivi di mandato cita “l’impegno per realizzare il Testo unico degli enti locali”. Riguardo alla Finanziaria in discussione in commissione, che dovrà ricevere il parere del Cal che ha 15 giorni tempo per esprimerlo, il neo presidente ha ricordato che “si deve ripartire dal riconoscere ai Comuni maggiori trasferimenti, per dare maggiore possibilità di costruire servizi più vicini ai cittadini”.
Nella foto il sindaco di Sant’Antioco ed esponente di Forza Italia Ignazio Locci
Il Cimitero di Sassari è “cardio-protetto”: due defibrillatori nel campo santo
SASSARI – Giovedì 27 marzo alle 10.30, nello spazio antistante la camera mortuaria del cimitero di Sassari, si terrà la cerimonia di consegna dei defibrillatori che Altair Funeral, leader in Italia nel settore delle cremazioni, ha donato alla comunità locale nell’ambito del progetto denominato Cimiteri cardio protetti, iniziativa che interessa 32 cimiteri distribuiti in 12 differenti regioni d’Italia. A Sassari i due dispositivi saranno installati dalla Scs, la società che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Comune di Sassari, proprio nell’area della camera mortuaria e in prossimità dell’accesso carrabile di via Predda Niedda.
Alla cerimonia parteciperanno il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzione del Patrimonio e Impianti sportivi, Salvatore Sanna, i rappresentanti della direzione di Gruppo Altair, Marcello Peretti e Stefano Pioda, e l’area manager di Altair Funeral, Caterina Sotgia. La loro presenza sarà l’occasione per fare il punto sugli investimenti effettuati e quelli in programma per il continuo miglioramento del sistema cimiteriale di Sassari.
“Gasperetti dello staff della Todde svolge altre attività di rappresentanza?”
CAGLIARI – “Dopo la lettura di un articolo, pubblicato ieri da una testata nazionale sulle intercettazioni relative a un’indagine giudiziaria, è legittimo domandarsi se a Jacopo Gasparetti, consulente in comunicazione nell’ufficio di staff tecnico della Presidenza della Regione, siano state affidate anche altre attività di rappresentanza della presidente Alessandra Todde e di mediazione in merito ad attività politiche e/o amministrative della Regione”. Così Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che ha presentato un’interrogazione per avere chiarimenti sulle caratteristiche dell’incarico di consulenza.
L’articolo racconta della partecipazione di Gasparetti, all’epoca (settembre 2021) portavoce di Alessandra Todde, viceministro dello Sviluppo economico (Mise), a una riunione con imprenditori e professionisti per discutere della cessione dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese (procedura gestita dal Mise) e, citando l’informativa dei Carabinieri, riporta alcuni passaggi riferiti alla riunione: i partecipanti “per rendere meno comprensibili a eventuali ascoltatori (intercettazioni) le loro affermazioni e le persone cui facevano riferimento, usavano allusioni abbreviativi, scrivendo su dei fogli che, dopo aver visionato, distruggevano con un tritacarte”, la prova, secondo i militari, “di quanto fossero per loro compromettenti le parole scritte su quei fogli distrutti”.
“Essendo nota l’attività di Gasparetti nei rapporti coi giornalisti per conto della presidente Todde, è urgente e opportuno che venga fatta chiarezza sul suo ruolo all’interno dell’Amministrazione regionale – ha aggiunto Meloni – Inoltre, sebbene non vi sia alcun motivo per dubitare della competenza e della correttezza del Consulente, non si può fare a meno di evidenziare come la presidente Todde non sia riuscita a individuare in Sardegna alcun giornalista o esperto di comunicazione che potesse assicurarle le medesime garanzie di fiducia e professionalità”.
Sagra del Carciofo di Uri, tra tradizione e turismo: ottima riuscita
Uri, 10 marzo 2025 – La Sagra del Carciofo di Uri si conferma ancora una volta un evento di prestigio per tutto il territorio del Coros. Domenica 9 marzo, migliaia di visitatori hanno invaso le strade del paese per celebrare il Carciofo Spinoso DOP con un programma ricco di eventi culturali, enogastronomici e musicali che ha coinvolto tutta la comunità urese.
Oltre 10.000 visitatori accorsi per l’evento. Stand enogastronomici sold out con centinaia di piatti serviti. Mostre e convegni affollati e visite guidate al percorso Centro% hanno registrato numeri importante. Grande interesse ha suscitato il Laboratorio del Gusto che ha ravvivato l’incontro del sabato sera 8 marzo. Musica dal vivo e spettacoli hanno animato la piazza fino a sera.
“Uri si conferma il cuore dell’accoglienza del Coros – ha dichiarato la presidente della Pro Loco, Antonietta Capozzoli – Quest’anno abbiamo investito molto sugli eventi paralleli e il riscontro del pubblico è stato straordinario.”
Sabato 8 marzo, la Sagra ha preso il via con il Laboratorio del Gusto, “Cronaca di un Carciofo Spinoso Sardo”, con esperti del settore tra cui Giovanni Antonio Farris dell’Accademia Sarda del Lievito Madre e lo chef Fausto Tavera. Il dibattito ha messo in luce l’importanza del carciofo nell’agricoltura sarda e le difficoltà del comparto agricolo.
Alle 12 di domenica si sono aperti gli stand enogastronomici, registrando il tutto esaurito con le deliziose proposte della Pro Loco Uri supportata dalla Pro Loco Banari e dalla Risto Pescheria Ittico Mania Alghero. Non sono mancate come da tradizione le seadas e le frittelle del Pastificio Andarinos di Usini.
La giornata è stata arricchita dalle esibizioni musicali in Piazza della Repubblica con le band “The 90’s Hits” e “Hangover”, dalla band itinerante Uglienga Street Band” e dalle esibizioni dei cori locali nella chiesa di Nostra Signora della Pazienza: Coro di Uri, Coro Polifonico di Paulis, Coro Femminile Melodias.
Porto Torres, l’ex-sede della Soprintendenza passa all’Asl
SASSARI – “La concessione di un bene dello Stato a favore della Asl di Sassari, che si è concretizzata questa mattina, è un vero esempio di buona amministrazione, dove diversi Enti hanno lavorato insieme per tutelare gli interessi dei cittadini e raggiungere un risultato di cui beneficerà tutto il territorio”. Con queste parole Rita Soddu, Direttrice Regionale dell’Agenzia del Demanio, ha firmato questa mattina l’accordo di concessione alla Asl di Sassari della palazzina della “Sede della Soprintendenza”, di via Ponte Romano a Porto Torres.
“Si tratta di un arricchimento per la città di Poto Torres e per l’intera Provincia, per questo la Prefettura ha collaborato attivamente per assicurare il confronto tra tutti i soggetti coinvolti, garantendo inoltre il supporto logistico con una visione territoriale vasta dell’utilizzo dei beni e che consentiranno, in un secondo momento, di avvicinare alla città anche le sedi della Polizia di Frontiera e della Polizia di Stato”, ha detto la Prefetta di Sassari, Grazia La Fauci, accompagnata per l’occasione dal Vicario del Questore Bibiana Pala.
Stamattina nella sala riunione della sede della Prefettura di Sassari si sono dati appuntamento la Direttrice regionale dell’Agenzia del Demanio, Rita Soddu, la Prefetta di Sassari, Grazia La Fauci, il Direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi, e il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, per la firma dell’atto di concessione della struttura di proprietà dell’Agenzia del Demanio all’Azienda Socio Sanitaria Locale del Nord ovest dell’Isola, per una durata di 19 anni.
“Una esigenza che nasce dalla fame di spazi che grava sull’Asl di Sassari e che da oggi invece potrà contare su una importante struttura di pregio, centrale rispetto al centro abitato, che potrà diventare sede di servizi sanitari che verranno valutati sulla base di quelli con maggiore necessità di vicinanza al centro della città. Per la prima volta nella storia della Asl n. 1 ci sarà una sede dell’Azienda nel centro della città, di comoda posizione logistica per cittadini e operatori. Un importante risultato che dimostra come la burocrazia, in presenza di rappresentanti istituzionali lungimiranti e responsabili, riesca ad avere anche delle tempistiche veloci nel raggiungimento degli obiettivi”, ha dichiarato il Direttore generale dell Asl n. 1, Flavio Sensi.
Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino turritano, Massimo Mulas: “Tutti insieme siamo riusciti a rendere semplice qualcosa di molto complicato, quando le Istituzioni riescono a raggiungere simili risultati, ci troviamo dinanzi a percorsi da esportare. Recuperiamo un immobile, rendendolo fruibile alla popolazione, con un investimento di riqualificazione che consentirà di mettere a disposizione della popolazione un importante edificio: questa è l’apoteosi del senso civico e del lavoro degli amministratori che deve esser volto al raggiungimento del bene comune”, ha detto Mulas, ringraziando personalmente la Prefetta, “che si è posta a capo della regia di questa operazione per consentire di raggiungere un obiettivo superiore in una tempistica non usuale. Ringrazio anche la Direttrice del Demanio che ha dettato tempi stretti per il raggiungimento della firma odierna, e il Direttore Generale della Asl che da sempre ha dimostrato una sensibilità non scontata verso il nostro territorio”.
Il progetto di riqualificazione redatto dalla Asl di Sassari prevede un intervento di circa 650.000 euro, (con una previsione di circa 6 mesi di lavori dall’affidamento del cantiere) per la ristrutturazione e riqualificazione dell’intero immobile che verrà destinato all’erogazione di servizi sanitari da parte della Asl di Sassari. Nell’intervento sono previsti lavori di riqualificazione e rifacimento degli impianti, in particolare su quello di climatizzazione e riscaldamento, la manutenzione degli infissi, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche e il rifacimento delle facciate.
Comunità energetiche, prima assemblea a Muros
MUROS – Si terrà giovedì 13 marzo, alle ore 17.30 nell’auditorium “Renato Loria” la prima assemblea pubblica, organizzata dall’Amministrazione comunale e dall’azienda UCNET, incaricata di effettuare un apposito studio, grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna, per l’ipotesi di realizzazione di una Comunità energetica rinnovabile. Saranno coinvolti i cittadini, le imprese e tutti i soggetti pubblici e privati che condividono l’idea di potersi dotare di uno strumento valido, che si configura come un’alternativa seria e sostenibile all’utilizzo del combustibile fossile.
Un modello di sostenibilità ambientale che, in questo momento storico, deve sempre più rafforzarsi tra i cittadini, in quanto si configura non solo come un modello virtuoso di benefici energetici ma come un modello sociale e culturale che può creare un vero valore aggiunto alle piccole comunità. Le Comunità Energetiche Rinnovabili, basandosi sul virtuoso principio di condivisione di energia a livello territoriale, costituiscono un modello locale e collaborativo di produzione e consumo dell’energia, capace di agevolare lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica dei territori.
All’assemblea parteciperanno Federico Tolu, sindaco di Muros; Ugo Cuncu CEO UCNET, Mauro Cau, responsabile area tecnica comunale e Mauro Gargiulo, presidente di Italia Nostra Sardegna.
Sanità della Todde, Centrodestra e Sindacati tutti contro e critici
CAGLIARI – “Non era ciò che ci aspettavamo per risollevare le sorti della sanità pubblica sarda e confermiamo le perplessità e le preoccupazioni per l’ulteriore rinvio dell’approvazione della manovra finanziaria e del bilancio. A questo punto ci aspettiamo un’accelerata da parte di Giunta e Consiglio regionale, perché davvero i Sardi non possono più aspettare”. È il commento del segretario generale della Cisl, Pier Luigi Ledda, all’indomani dell’approvazione della riforma sanitaria in Consiglio regionale. “Ora il sistema sanità deve recuperare il tempo perso: sulle liste d’attesa, sugli organici carenti, sull’organizzazione ospedaliera e sui servizi territoriali. C’è tanto da fare e i commissari vanno nominati al più presto. Altrettanto rapidamente – prosegue Ledda – commissioni e Consiglio devono varare legge finanziaria e bilancio: l’esercizio provvisorio e la ridotta capacità di spesa stanno creando già adesso problemi a cittadini e imprese che, direttamente o indirettamente, attendono stanziamenti dalla Regione. Non ci stancheremo di ripetere – conclude il leader della Cisl sarda – che i problemi in campo e le sfide di questi tempi e della condizione sarda richiedono coraggio e visione”.
“Un provvedimento che rappresenta un vero pastrocchio amministrativo, una riforma che non riforma assolutamente nulla, ma che evidenzia soltanto la sete di potere, la fame di poltrone di una maggioranza che ha scelto questo carattere distintivo. È rimasta silente in aula, abbandonando l’assessore ‘a tempo’ Bartolazzi nell’ingrato ruolo di difendere da solo l’indifendibile”. Così Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha commentato l’approvazione della riforma sanitaria in Consiglio regionale.
“Un atteggiamento pessimo con l’aggravante di aver preso in giro i portatori di interesse (sindacati, ordini professionali, associazioni datoriali, enti locali) che in Commissione hanno dato inutilmente i loro contributi e la maggioranza già sapeva che non ne avrebbe tenuto conto. Fatto ancora più grave della mortificazione del dibattito nella massima Assemblea del popolo sardo. Ma al centrosinistra interessavano solo le poltrone, e si è ben capito”, ha aggiunto Meloni.
“Non è il momento di una mini riforma che punta solo ad affrontare il nodo del governo delle Asl e degli ospedali. A un anno dalle elezioni regionali bisogna intervenire sui problemi strutturali e le emergenze del disastro della sanità in Sardegna”. Lo aveva detto Fausto Durante, segretario regionale della Cgil, durante il sit-in di protesta organizzato dal sindacato sotto il palazzo del Consiglio regionale, in concomitanza con la discussione del ddl che punta al commissariamento delle aziende sanitarie.
Sassari, siglato ennesimo “Patto per il rilancio industriale”
SASSARI – “Il protocollo siglato oggi segna una svolta importante per il rilancio industriale del Nord Sardegna e dell’intera isola, dopo anni di incertezze”. Così interviene il segretario generale della Cisl sarda, Pier Luigi Ledda, firmatario del documento che vede insieme la Regione, i Comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres, la Città metropolitana di Sassari, i sindacati, il Consorzio industriale sassarese, Confindustria del Centro Nord Sardegna. “Un’intesa che, forse per la prima volta, vede tutte le istituzioni, le parti sociali, il mondo industriale unito per lo sviluppo e il lavoro: l’area industriale di Sassari e Porto Torres – sottolinea Ledda – ha tutte le caratteristiche per diventare un centro di sviluppo strategico per l’economia green e circolare, fondamentale per la transizione ecologica del Paese”. Per la Cisl è importante che “il futuro della Chimica Verde non sia separato dal tema delle bonifiche e della reindustrializzazione dell’area, ma è necessario un quadro chiaro degli interventi programmati da ENI, con un ruolo attivo del Governo Nazionale per garantire trasparenza e vincoli precisi sugli impegni dell’azienda. Il nostro impegno sarà quello di vigilare affinché gli investimenti promessi si traducano in occupazione stabile e crescita economica per il territorio”. Anche per il segretario generale della Cisl di Sassari, Sergio Mura, “ora è il momento della concretezza. Chiediamo che il Governo convochi al più presto la Cabina di Regia nazionale e che ENI rispetti gli impegni assunti. Il Nord Sardegna ha tutte le potenzialità per diventare un hub industriale strategico, ma servono certezze, tempi certi”.