Quali sono i record di Serie A più invincibili di tutti i tempi?

Ogni nuova stagione di Serie A diventa maledetta per i club che perdono o fissano record negativi e fantastica per le squadre, gli allenatori e tutti i calciatori che si impongono al top delle scommesse sportive, scrivendo un nuovo capitolo statistico che racconta la grande storia del pallone: fatta di record invincibili.

Che si tratti di primati assoluti positivi o negativi poco importa, perché ogni singola azione di un match potrebbe riscrivere la storia del calcio completamente, così come i campionati disputati con risultati impressionanti. Ecco quali sono i record all time del calcio di Serie A più invincibili nella storia statistica di questo sport.

Gli scudetti di Juve, Inter e Milan, la classifica senza i loro record

L’Albo d’Oro di Serie A si presenta con la Juve in vetta a quota 36 scudetti, l’Inter al secondo posto con 20 titoli e il Milan con 19 campionati di Serie A vinti.

Questi record sono sorprendenti e dovranno passare decenni, forse secoli per vedere altre squadre raggiungere la top 3 dell’Albo d’Oro, ma nelle curiosità statistiche senza questi tre club vincenti, sarebbe la Roma a dominare con 17 scudetti, seguita dal Napoli a quota 16 e il Genoa che chiude il podio con 14 titoli.

Quanti scudetti hanno vinto queste squadre eterne seconde? Il Genoa 9, mentre Roma e Napoli 3 campionati a testa.

Record all time di risultati utili del Milan e del Torino

Questi record appartengono per due terzi al Milan e per un terzo al Torino, chiariamo meglio. Il Diavolo dal 26/5/1991 al 21/03/1993 riuscì a realizzare un filotto di 58 match senza mai perdere, una serie positiva iniziata e finita contro il Parma.

In questa striscia positiva il Diavolo ha fissato anche il record di 38 giornate consecutive senza mai perdere in trasferta, vincendo lo Scudetto 1991/1992 da imbattuto.

Il Torino vanta il record all time di quasi 7 anni senza mai perdere in casa. Dal 31/1/1943 fino al 6/11/1949 il Grande Torino ha fissato il primato assoluto di 88 risultati in casa positivi senza mai perdere: questo sì che è un record invincibile.

Il gol più veloce di Serie A

Anche se è vero che il calcio contemporaneo è basato tutto sulla velocità, nel match del Milan contro il Sassuolo a dicembre 2020 Rafael Leao ha proprio esagerato, segnando il gol più veloce della storia di Serie A in soli 6,76 secondi.

Higuain e Immobile sono i migliori capocannonieri di Serie A

Questo record è relativo a un solo campionato ed è anche recente. Gonzalo Higuain ha segnato 36 gol in 35 match nella stagione 2015/2016 con il Napoli, mantenendo una media leggermente più alta di 1 gol a partita.

Stesso traguardo per Ciro Immobile con la Lazio nella stagione 2019/2020, ma i suoi 36 gol sono stati segnati in 37 match disputati e la media gol per match è leggermente inferiore di una rete per gara.

I record di Totti in Serie A

Francesco Totti detiene una serie di record nella massima categoria, insieme a Paolo Maldini è l’unico che ha disputato 25 stagioni con la stessa maglia e con 250 gol in campionato non solo è il secondo miglior marcatore all time, dietro soltanto ai 274 gol di Silvio Piola, ma è anche il calciatore che ha segnato più reti con un solo club.

Il Pupone presenta anche un doppio record riguardo i rigori, perché è allo stesso tempo il miglior bomber dal dischetto con 71 gol, ma anche il calciatore che ha sbagliato più penalty con 17 errori dagli 11 metri.

Calcio, Eccellenza: l’Alghero pareggia col Barisardo

ALGHERO – Così come avvenuto la settimana scorsa, la vittoria sfuma all’ultimo e l’Alghero deve
accontentarsi di un pareggio. Finisce 1-1 il match della 26ª giornata di Eccellenza contro il
Barisardo al “Lixius” di Lanusei.

La squadra di mister Fadda cerca di fare la partita sin dalle battute iniziali. Al 10’ ci prova
Pinna con una conclusione dal limite dell’area poi, sulla respinta del portiere, Scognamillo
manca la deviazione vincente per un soffio. Risponde qualche minuto dopo il Barisardo con
Passalenti ma la palla termina a lato. Sul finire del primo tempo ancora Pinna pericoloso ma il
suo tiro sorvola la traversa.

Al rientro dall’intervallo, dopo pochi minuti c’è il miracolo del portiere di casa su una
conclusione di Spanu dopo una bella azione orchestrata da Pinna e Scognamillo. E sono
proprio loro a firmare il vantaggio giallorosso all’11’: l’attaccante ruba palla a centrocampo,
serve sulla corsia destra Pinna che si invola verso l’area avversaria e scodella in mezzo dove
un difensore mette dentro la propria porta nel tentativo di anticipare Scognamillo. Il
Barisardo prova a raddrizzare la partita ma l’Alghero punge in contropiede, con Pinna sugli
scudi: viene anche annullato un gol a Carboni a metà ripresa poi capitan Mereu lambisce la
traversa a dieci minuti dalla fine. Quando la vittoria sembra in tasca arriva la beffa, anche
stavolta nel recupero, con una mischia in area che premia il Barisardo.

Con il punto conquistato oggi, le due squadre agguantano la Ferrini in classifica a quota 26.
Sabato prossimo al “Pino Cuccureddu” per i giallorossi un delicato scontro diretto contro il
Carbonia.

Calcio, Eccellenza: pareggio amaro per Alghero, col Barisardo sarà spareggio salvezza

ALGHERO – Contro la Nuorese arriva un pareggio amaro e che sta un po’ stretto all’Alghero, passato in vantaggio con Scognamillo a 10′ dalla fine e raggiunto nel primo minuto di recupero. Finisce così 1-1 il match della 25ª giornata di Eccellenza giocato al “Pino Cuccureddu”

Nel primo tempo la squadra di mister Fadda prova a costruire buone trame di gioco ma la prima occasione è per i barbaricini, al 26′, con una punizione velenosa di Caddeo respinta da Gobbi. Due minuti dopo ci prova Spanu per l’Alghero con un sinistro al volo dal limite e la palla che finisce di poco a lato. Alla mezzora Carboni in area da buona posizione non inquadra la porta, mentre poco dopo è Pinna a fallire una buona occasione. Al 32’ imbucata di Mereu per Marco Carboni dentro l’area, palla deviata e che attraversa tutta la porta senza che nessuno trovi la deviazione vincente. Si va quindi al riposo a reti inviolate.

A inizio ripresa ci prova subito Carboni dal limite ma la sua conclusione è facile preda di Trini. Al 9’ Nuorese vicina al vantaggio con Giuseppe Cocco, che raccoglie una corta respinta di Gobbi su una precedente conclusione ma il suo sinistro viene deviato da un difensore giallorosso quasi sulla linea. Al 16’ Pinna da posizione non facile, in area di rigore, col destro sfiora il palo opposto. Poi al 35’ ecco il vantaggio algherese: imbucata di Scanu dentro l’area per Scognamillo che col destro trafigge Trini. Quando la partita sembra conclusa in favore dei giallorossi, nel primo dei quattro minuti di recupero arriva il pareggio della Nuorese con una bella giocata di Manca che con un mancino chirurgico batte Gobbi. Resta l’amaro in bocca per una vittoria sfumata proprio all’ultimo. Tra una settimana l’Alghero giocherà un delicato scontro salvezza sul campo del Barisardo.

ALGHERO – NUORESE 1-1

ALGHERO: Gobbi, Pireddu, Kamana, Sini, Spanu, Pinna (44’ st Manunta), Mereu, Scanu (47’ st Mari), Baraye (10’ st Mula), Scognamillo, M. Carboni (31’ st Marras). In panchina: Piga, Delizos, Brboric, F. Sanna, M. Sanna. Allenatore: Mario Fadda
NUORESE: Trini, Filia (44’ st Zannini), Dessolis, Cadau, Dias, Emerson, Tanda (27’ st Demurtas), Steri (39’ st Catte), Manca, Caddeo (1’ st G. Cocco), F. Cocco. In panchina: Mascia, Piredda, Cossu, Pitirra, Aru. Allenatore: Ivan Cirinà
ARBITRO: Vincenzo Melis di Ozieri
RETI: 35’ st Scognamillo, 46’ st Manca
NOTE: ammoniti Mereu e Scanu per l’Alghero, Pitirra per la Nuorese

Alghero con Duchessa a “Vele nel Golfo”, Carta soddisfatto

ALGHERO – Lo Yacht Club Alghero ha partecipato con “Duchessa”, una barca a vela 34.30 piedi, dell’armatore e socio del Club, Marco Zurru, alle prime due regate del Campionato “Vele Nel Golfo“, competizione riconosciuta dalla FIV, Federazione Italiana Vela. Le regate si sono svolte nelle acque di Stintino e Castelsardo. Duchessa si è piazzata, rispettivamente, al terzo e secondo gradino del podio.
L’equipaggio della vela, portacolori dello Yacht Club Alghero, era composto dai soci Giuseppe Ibba, Nicola E Claudio Furlani e da Giuseppe Paddeu, storico collaboratore del Club algherese. A questi si aggiunge anche Mario Canopoli, della Lega Navale Di Alghero.

Il 16 Marzo è in programma la prossima tappa, nelle acque del Golfo dell’Isola Rossa.
“Non Pensiamo solo alla scuola vela dei giovani – dichiara un soddisfatto Pier Paolo Carta, Presidente dello Yacht Club Alghero. Stiamo lavorando per far si che anche i più adulti portino in alto i colori dello YCA nelle diverse competizioni e regionali e, perché no anche nazionali. Un altro obbiettivo è quello di partecipare a competizioni di vela latina. A tal proposito, a breve un nostro equipaggio, composto da soci del club, gareggerà sulla barca “Anna”.

Calcio, Eccellenza: l’Alghero perde anche a Villasimius ed è quart’ultimo

ALGHERO – L’Alghero lotta sul campo del Villasimius ma cede nel finale e torna a casa a mani vuote. I padroni di casa la spuntano con due gol siglati negli ultimi 10’ di gioco: 2-0 il finale del match della 24ª giornata di Eccellenza.

L’inizio della squadra di mister Fadda è arrembante. Due minuti dopo il fischio d’inizio conclusione dal limite di Pinna che impegna severamente il portiere del Villasimius, poi dopo pochi secondi si rendono pericolosi Scognamillo e Spanu, con la difesa di casa che in qualche modo si salva. Passano un paio di minuti e ancora Pinna mette in apprensione la retroguardia del Villasimius ma, in questo caso, il suo tiro finisce di poco a lato. Il primo tempo scorre via senza altri sussulti e le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Partita altrettanto combattuta nella ripresa, con l’Alghero che colleziona qualche buona occasione: al 58’ bella iniziativa di Spanu che cerca in area Scognamillo ma il colpo di testa dell’attaccante algherese termina a lato. Quando la partita sembra indirizzata sullo 0-0 ecco il vantaggio dei padroni di casa, all’81’: su una conclusione respinta da Gobbi il primo ad avventarsi è Oli che insacca alle spalle del portiere argentino. Con i giallorossi sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, a un minuto dalla fine arriva anche il raddoppio del Villasimius in contropiede con Argiolas.

Nonostante una buona prova, l’Alghero torna a casa senza alcun punto e viene raggiunto in classifica, a quota 24, dal Barisardo. Domenica prossima una fondamentale partita al “Pino Cuccureddu” contro la Nuorese, la prima di sei finali per Mereu e compagni.

VILLASIMIUS – ALGHERO 2-0

VILLASIMIUS: Arrus, Zedda, Loi, Magnin, Fernandez, Pucinelli (37’ st Ragucci), Argiolas, Melis, Igene (35’ st Oli), Valentini (23’ st Marci), Beugre (28’ st Miranda). In panchina: Gonzalez, Ganzerli, Vitale, Ghiani, Floris. Allenatore: Nicola Manunza
ALGHERO: Gobbi, Pireddu, Kamana, Manunta, Pinna (30’ st Mula), Scanu (37’ st Mari), Mereu, Spanu, Baraye, Scognamillo, M. Carboni (40’ st Marras). In panchina: Piga, Delizos, Milia, Fois, F. Sanna, M. Sanna. Allenatore: Mario Fadda
ARBITRO: Daniele Piciucco di Campobasso
RETI: 36’ st Oli, 44’ st Argiolas
NOTE: ammoniti Valentini e Fernandez per il Villasimius, Pinna e Scognamillo per l’Alghero

Aliva Vollery, squadre femminili: una stagione di successi, a giugno il “Summer Camp”

ALGHERO – Che la società sportiva catalana avesse progetti importanti era chiaro fin da subito e lo sta ampiamente dimostrando con i risultati finora ottenuti nei campionati del settore giovanile che la vede impegnata.

Le quattro squadre femminili partecipanti ai campionati provinciali stanno ottenendo risultati eccellenti, partendo dalle più giovani e agguerrite Under 12, assegnate al girone B e guidate dal coach federale Ivana Nieddu, ancorate saldamente al primo posto in classifica con il massimo del punteggio. Nonostante la formazione sia nata da poco più di un anno, sta già dimostrando una grande determinazione, forgiata dall’ingresso di nuovi, grintosi elementi.

Non da meno sono le compagne Under 13 girone B, giunte quasi al termine del girone di andata. Anche loro prime in classifica con cinque vittorie consecutive e che, imbattute, si stanno imponendo sulle squadre avversarie. Un solo set perso dall’inizio del campionato le porta a quattro punti di distacco dalla GS Ittiri Volley, seconda in classifica.

L’Under 14, guidata dal coach Alessandro Cau, istruttore federale, ad una partita dal termine del girone C, si classifica al terzo dignitoso posto che le consentirà di accedere alla seconda fase che consiste nello scontro, a livello provinciale, tra le quattro migliori di ogni girone. Per questa formazione il coach Cau e tutto lo staff dirigenziale hanno grandi aspettative, concentrandosi ad infondere autostima e determinazione ad una squadra che, in campo, dimostra preparazione ed ottime basi ma che, ancora, deve imparare a gestire lo stress, ad avere più autostima e trovare il senso di efficacia.

Si conclude il poker vincente di Aliva Volley Alghero con la Terza Divisione Under che, grazie ad un gruppo ormai collaudato dal coach Cau, è partita col botto portando a casa le prime tre partite di campionato a pieno punteggio dimostrando l’ottimo avviamento.

Le iniziative Aliva Volley Alghero culminano con un ambizioso progetto che, a giugno, porterà in città la Volley Academy di Manù Benelli: avrà luogo, infatti, il primo Alghero Summer Camp “Riviera del Corallo”, un’esperienza unica per tutti i ragazzi e le ragazze dai 10 anni ai 18 anni amanti della pallavolo, unendo così divertimento e relax nella cornice della bellissima Alghero.

Dal 16 al 21 giugno 2025 gli atleti avranno la possibilità di approfittare di una formazione intensiva e differenziata in base all’età e all’esperienza dei partecipanti e perfezionare le basi della pallavolo in un ambiente di sport e socialità. In collaborazione con la Volley Academy Manù Benelli e con il patrocinio del Comune di Alghero, il Camp rappresenterà l’esempio dello sport come pratica di vita, come educazione allo stare insieme, come stile di vita. Le info sul sito www.alivavolley.it/#alghero-summer-camp

Calcio, Eccellenza: l’Aghero cade in casa col Tempio

ALGHERO – L’Alghero lotta alla pari contro la vicecapolista Tempio, si porta anche in vantaggio ma nella ripresa subisce il ritorno dei galluresi e perde 1-2 al “Pino Cuccureddu” nel match della 23ª giornata di Eccellenza. Ai giallorossi, però, c’è poco da rimproverare: oggi hanno messo cuore e anima.

In avvio subito pericolosi gli ospiti con Zirolia: sul suo sinistro a giro c’è la grande risposta di Piga che si distende in angolo. L’Alghero prende però coraggio e imbriglia la manovra della formazione gallurese. Al 35’ è il portiere tempiese Russo a deviare una conclusione velenosa di Marco Carboni ma sul corner successivo non può nulla sul colpo di testa di Scognamillo, che raccoglie un cross preciso di capitan Mereu. Si va quindi negli spogliatoi sull’1-0 per i giallorossi.

Anche nella ripresa è Zirolia uno dei più pericolosi tra gli ospiti: al 12’ ci prova con una conclusione mancina dal limite ma non inquadra la porta. Poi al 17’, sugli sviluppi di una punizione molto dubbia assegnata al Tempio arriva il pareggio ospite con Malesa che supera Piga con una rovesciata nel cuore dell’area di rigore. Passano appena due minuti e il Tempio si porta anche in vantaggio con Zirolia, bravo ad approfittare di una defaillance difensiva dei giallorossi. L’Alghero prova a raddrizzare la partita ma l’ultima occasione importante è del Tempio, a 3’ dalla fine: sul corner battuto da Solinas, Lemiechevsky impegna severamente Piga.

L’Alghero esce dal campo comunque a testa alta contro una delle squadre più forti del campionato e mantiene un punto di vantaggio sulla zona “calda”. Sabato è in programma la difficile trasferta sul campo del Villasimius.
TABELLINO

ALGHERO – TEMPIO 1-2

ALGHERO: Piga, Pireddu, Kamana, P. Pinna (27’ st Marras), Scanu (21’ st Delizos), Mereu, Mula (21’ st Brboric), Spanu (38’ st Manunta), Baraye, Scognamillo, M. Carboni (38’ st Mari). In panchina: Gobbi, Milia, Fois, F. Sanna. Allenatore: Mario Fadda
TEMPIO: Russo, Malesa, Arca, A. Pinna, Garau, Gomez, Zirolia (45’ st Sabino), L. Carboni (31’ st Sakho), Lemiechevsky (48’ st Aiana), Roccuzzo (27’ st Schinnea), Bulla (39’ st Solinas). In panchina: Amoroso, Sanna, Thiam, Vitolnieks. Allenatore: Mauro Giorico
ARBITRO: Luca Sanna di Sassari
RETI: 36’ pt Scognamillo, 17’ st Malesa, 19’ st Zirolia
NOTE: ammoniti Mula e Scanu per l’Alghero, Schinnea per il Tempio

Olbia capitale (anche) del Moto Cross: spettacolo all’Arena

OLBIA – Polvere che si alza, motori al massimo e sfide all’ultimo sorpasso hanno reso memorabile la
giornata di domenica 16 febbraio, quando l’Olbia Arena ha ospitato la prima tappa del Campionato
Regionale Sardo di Motocross. Un evento carico di emozioni, arricchito dalla presenza della sei
volte campionessa del mondo Kiara Fontanesi.

Sul tracciato, i migliori piloti dell’Isola e diversi atleti provenienti dal resto d’Italia si sono dati battaglia in tutte le categorie. Nella 65 Debuttanti, dominio dell’Olbia MX, con Mattia Cassitta sul gradino più alto del podio, seguito dal compagno di squadra Lorenzo Andolfi e da Mattia Mura
del team Stop & Go. Tra i 65 Cadetti, il più veloce è stato Michele Farris del motoclub Terralba,
davanti a Giovanni Sanna dello Stop & Go e Gaia Lorrai de Il Castello Sardara.

Grande spettacolo nella 85 Junior, con il successo di Alessio Foddis del team Xtreme, seguito da
Mattia Tocco dell’Olbia MX e Massimo Murenu, anch’egli del team Xtreme. Nella 85 Senior, a
trionfare è stato Samuel Soro del Bruschi Polidoro Tempio, che ha preceduto Francesco Grosso de
Il Castello Sardara e Manuel Chessa di Porto Ferro. Nella 125 Junior, gara combattuta fino
all’ultimo metro, con Mattia Piredda del Sas Taras Padru che ha conquistato la vittoria davanti a
Michele Argiolas del Motor School Riola e Loris Cherchi dello Stop & Go. Tra i 125 Senior,
successo per Cristian Chessa di Porto Ferro, con Lorenzo Pinna di Shardana e Luca Brandano
del Bruschi Polidoro Tempio a completare il podio.
Nella categoria regina MX1, il più veloce è stato Bruno Setzi del Mc M Gonnesa, che ha avuto la
meglio su Mauro Sotgiu della Città di Arzachena e Riccardo Pittau de Il Castello Sardara. Nella
MX2, vittoria per Andrea Cadeddu del Shardana, seguito da Sergio Serra del Sandalion e Loris
Muscas de Il Castello Sardara. Tra gli Over 40, il primo posto è andato a Giovanni Asole del
Bruschi Polidoro Tempio, con Mirko Piemonte e Ivan Muscas, entrambi dell’Olbia MX, sul
podio. Infine, nella categoria Challenge, a imporsi è stato Alessandro Muscas del Shardana,
seguito da Marco Bullegas della Città di Arzachena e Francesco Sanna dell’Olbia MX.
Oltre ai risultati del campionato regionale, l’evento ha visto anche una classifica assoluta che ha
messo in evidenza i migliori piloti, compresi quelli provenienti dal resto d’Italia. Nella MX1, il
primo posto è andato a Marcello Disetti (Teamcello 555), seguito da Massimo Pezzotti
(Teamcello 555). Nella MX2, successo per Alex Gruber (MAC Brixen Bressanone), con Kiara
Fontanesi (GS Fiamme Oro) che ha chiuso in seconda posizione, confermando la sua classe anche
su un tracciato nuovo.
Una prima tappa di altissimo livello nel circuito dell’Olbia Arena, con piloti determinati a lasciare il
segno e un pubblico trascinato dall’entusiasmo dello speaker Giorgio Dongu che ha raccontato
ogni sorpasso ed emozione della giornata. L’evento è stato organizzato dal Motoclub Olbia MX
presieduto da Massimo Monaco e dall’Assessorato ai Grandi Eventi del comune di Olbia guidato
da Marco Balata. “Un ringraziamento ai ragazzi del Motoclub Olbia MX – dichiara Balata – e a
tutte le associazioni che, con il loro impegno, hanno reso possibile il successo della
manifestazione.”

Calcio, Eccellenza: tre punti pesanti per l’Alghero

ALGHERO – Vittoria importantissima nella 22ª giornata di Eccellenza per l’Alghero che, all’ultimo respiro, espugna Gavoi e conquista tre punti pesanti in ottica salvezza. Decisivo il gol di Marras nel recupero.

Buon inizio della squadra di mister Fadda, subito vicina al gol con un rasoterra di Scognamillo, deviato miracolosamente in angolo dal portiere. Il Taloro risponde qualche minuto dopo con una conclusione dal limite di Littarru con Gobbi che risponde presente. Dopo una breve sospensione per lancio di un fumogeno, intorno alla mezzora, la partita riprende e si infiamma sul finire di tempo. Vengono espulsi Sau e Sini, poi al secondo minuto di recupero il Taloro capitalizza con Littarru una punizione dal limite assegnate per un fallo molto dubbio. L’Alghero acciuffa però il pari con Scognamillo, bravo a ribadire in rete una respinta del portiere gavoese su una conclusione di Spanu.

Inizia la ripresa e i padroni di casa restano in nove per l’espulsione di Mele, reo di aver dato un calcio a Scognamillo a gioco fermo. Per l’Alghero ci prova Spanu con un tiro dalla distanza troppo velleitario, poi il Taloro resta addirittura in otto per un’altra espulsione: rosso per Vacca. I giallorossi chiudono i padroni di casa nella loro metà campo, seppure non creando grossi pericoli dalle parti del portiere. Sino alla mezzora, quando un colpo di testa di Scognamillo finisce poco altro sopra la traversa e qualche istante dopo una conclusione di Baraye viene respinta praticamente sulla linea. Nel recupero, prima un tiro di Pinna deviato in angolo dal portiere poi l’episodio decisivo, il gol di Marras, che quasi all’ultimo respiro regala la vittoria all’Alghero.

Con i tre punti conquistati a Gavoi, l’Alghero sale a quota 24 in classifica, agguantando Carbonia e San Teodoro Porto Rotondo. Domenica prossima al “Pino Cuccureddu” è in programma la sfida contro il Tempio.

Calcio, Eccellenza: l’Alghero ha perso in casa con la capolista

ALGHERO – L’Alghero perde in casa ma non sfigura assolutamente al cospetto della prima della classe. Lo
0-3 contro il Budoni è un passivo troppo pesante per i giallorossi che, anche in inferiorità
numerica, hanno tenuto bene il campo.

Mereu e compagni avevano iniziato col piglio giusto, provando a mettere alle corde la
capolista. Ma alla prima vera occasione il Budoni è andato in vantaggio: cross di Raimondo
dalla corsia di sinistra per Belloni che con un colpo di testa in tuffo supera Gobbi. Ospiti
vicinissimi al raddoppio al 26’ dopo una défaillance difensiva dell’Alghero, con Tapparello che
si invola verso la porta ma manda di poco a lato. Poi al 35’ la squadra di mister Fadda resta in
dieci per l’espulsione del difensore Pireddu per fallo da ultimo uomo. Nel Budoni ancora
pericoloso Tapparello al 39’ con un bel diagonale ma l’Alghero chiude in crescendo,
vedendosi annullare anche il gol del pareggio per un presunto fuorigioco di Scognamillo.

In apertura di ripresa Budoni vicino allo 0-2: punizione di Barboza, palla che colpisce il palo e
poi carambola sulla schiena del portiere giallorosso Gobbi prima di finire fuori. Sul corner
seguente l’arbitro concede un rigore al Budoni per fallo di mano di un giocatore algherese tra
le vibranti proteste dei giallorossi. Dal dischetto, però, Florencio colpisce la traversa.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Alghero tiene bene il campo e prova a pungere. Al 13’
Baraye con un sinistro velenoso da fuori area costringe il portiere ospite alla deviazione in
corner. Poi il Budoni fa valere il suo cinismo, raddoppiando a 8’ dalla fine con una semi
rovesciata di Tokic nell’area piccola e arrotondando il risultato all’88’ con una conclusione
precisa dal limite dell’area del neo entrato Veneroso.
L’Alghero mantiene un punto di vantaggio sulla zona “calda” della classifica. Domenica è in
programma la difficile trasferta a Gavoi, sul campo del Taloro.

ALGHERO – BUDONI 0-3
ALGHERO: Gobbi, Pireddu, Delizos (27’ pt Pinna), Sini, Kamana, Mereu, Scanu (24’ st
Brboric), Spanu, Baraye, Scognamillo, M. Carboni (40’ st Marras).
In panchina: Piga, Manunta, Mari, Fois, Sanna, Monti. Allenatore: Mario Fadda
BUDONI: Forzati, Ferrari, Raimo, Scioni (29’ st Bringas), Farris, Esposito, Belloni (42’ st
Veneroso), Barboza, Tapparello (45’ st Cannas), Cappai (29’ st Tokic), Florencio (35’ st
Spano). In panchina: Moscaritolo, Hundt, La Rosa, Stefanoni. Allenatore: Raffaele Cerbone
ARBITRO: Francesco Succu di Nuoro
RETI: 11’ pt Belloni, 37’ st Tokic, 43’ st Veneroso