PORTO TORRES – “La cessione del patrimonio immobiliare di Cala d’Oliva al Comune di Porto Torres rappresenta un’opportunità unica per rilanciare l’economia locale attraverso un modello di sviluppo sostenibile, basato sulla valorizzazione del territorio e del patrimonio storico-culturale. Il recupero e la gestione diretta dell’area consentirebbero di trasformare l’Asinara in un punto di riferimento per il turismo responsabile, la ricerca scientifica e la tutela ambientale, generando al contempo ricadute occupazionali e sociali positive per la comunità”, un importante e non più rinviabile proposta che sarà discussa nel Consiglio Comunale di Porto Torres grazie ad una mozione degli esponenti di minoranza.
L’obiettivo, in estrema sintesi, è fare in modo e accelerare sulla cessione del patrimonio immobiliare di Cala d’Oliva al comune turritano. Del resto “il trasferimento della gestione al Comune consentirebbe una pianificazione strategica a lungo termine, finalizzata a interventi di riqualificazione mirata, con il coinvolgimento di partner istituzionali e privati per attrarre investimenti e migliorare l’accessibilità e l’attrattività turistica dell’area”, si legge nella mozione dove si ricorda anche che “la città di Porto Torres ha subito pesanti conseguenze economiche, sociali e ambientali a seguito del declino industriale e necessita di un nuovo modello di sviluppo, basato su sostenibilità, cultura e turismo responsabile”.
“Porto Torres è una città che ha vissuto, e in parte vive ancora, gli effetti della dismissione industriale e della crisi economica che ha messo a dura prova le sue risorse. Il nostro territorio è stato a lungo caratterizzato da un modello economico basato principalmente su attività industriali pesanti, ma oggi è necessario abbracciare un nuovo modello, in grado di valorizzare le nostre risorse naturali, il nostro patrimonio materiale e immateriale. L’isola dell’Asinara, rappresenta il riscatto di una intera comunità”.
Per chiudere, “la cessione del patrimonio immobiliare di Cala d’Oliva permetterebbe al Comune di accedere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali, generando nuove opportunità di crescita e occupazione”. Sarà la massima assise cittadina di Porto Torres a decidere su questa cruciale proposta utile a sbloccare nuovi asset per lo sviluppo del territorio.
Nella foto Cala d’Oliva nell’Asinara